CRACOVIA (POLONIA) - Altra giornata ricca di medaglie per l’Italia ai Giochi Europei di Cracovia. Con 3 ori, 4 argenti e 5 bronzi la spedizione azzurra sale a quota 38 podi dopo appena tre giorni di gara, avvicinando il bottino di 41 medaglie complessive conquistate quattro anni fa a Minsk, nella seconda edizione dei Giochi, e anche il risultato ottenuto nella prima edizione di Baku 2015, con quota 47.

Dopo le cinque medaglie vinte nella giornata inaugurale (tre ori e due argenti), l’Italia dell’atletica leggera ha festeggiato altre cinque volte. Brilla l’oro di Alessandro Sibilio nei 400 ostacoli, in una gara dominata in 48”14 dal campano “soddisfatto al 50 per cento. Ho perso molto nel finale - ha spiegato l’azzurro - altrimenti sarebbe esploso lo stadio. Il tempo che volevo fare lo tengo in tasca per i Mondiali di Budapest”.

Al Silesian Stadium di Chorzow l’Italia Team ha conquistato anche tre medaglie d’argento con Mattia Furlani nel salto in lungo, Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli e la 4x100 maschile formata da Lorenzo Patta, Samuele Ceccarelli, Marco Ricci (sostituto dell’infortunato Fausto Desalu) e Filippo Tortu. In chiusura di giornata è arrivato anche il bronzo di Ottavia Cestonaro nel salto triplo.

Il secondo oro di giornata è arrivato dal tiro con l’arco. Al Plaszowianka Archery Park la squadra azzurra formata da Mauro Nespoli, Federico Musolesi e Alessandro Paoli ha battuto 5-1 la Gran Bretagna nei quarti, 5-4 l’Olanda in semifinale e poi 5-1 la Spagna in finale. Bronzo per la squadra femminile composta da Tatiana Andreoli, Chiara Rebagliati e Lucilla Boari, sconfitte 5-4 dalla Gran Bretagna in semifinale ma poi capaci di superare 5-3 la Germania nella finale per il terzo posto.

Prima medaglia d’oro per il taekwondo: a conquistarla Dennis Baretta nella categoria -63 kg al termine di un percorso netto terminato con la vittoria in finale contro il croato Lovre Brecic.

Buone notizie anche dal tiro a segno, con i due bronzi conquistati da uomini (Federico Nilo Maldini, Paolo Monna e Massimo Spinella) e donne (Sara Costantino, Chiara Giancamilli e Maria Varricchio) nelle prove a squadre di pistola dai 10 metri.

Un bronzo anche nei tuffi grazie alla coppia formata da Sarah Jodoin Di Maria ed Eduard Timbretti Gugiu nella gara di sincro misto dalla piattaforma.

Due medaglie, infine, sono arrivate anche nel nuoto artistico. Al mattino la squadra formata da Linda Cerruti, Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Enrica Piccoli, Lucrezia Ruggiero, Isotta Sportelli, Giulia Vernice, Francesca Zunino, Carmen Rocchino e Giorgio Minisini ha conquistato il bronzo nella Team Acrobatic Routine.

In serata Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero hanno vinto l’argento nel duo misto libero. Nel medagliere la Spagna guida ancora davanti all’Italia grazie al maggior numero di ori (13 contro 11), ma la squadra azzurra è nettamente in testa per numero di medaglie e studia il sorpasso.

LA SECONDA GIORNATA - Giornata molto positiva per l’Italia ai Giochi Europei di Cracovia. Con 6 ori, 6 argenti e 4 bronzi la squadra azzurra ha raggiunto quota 25 podi nelle prime due giornate della manifestazione, nettamente al comando per numero di medaglie ma, per il momento, con un oro meno della Spagna. Grandi soddisfazioni per i colori azzurri sono arrivate dall’atletica leggera. Al Silesian Stadium di Chorzow la prima giornata di gare è stata illuminata da Samuele Ceccarelli.

Eguagliando il personal best fatto segnare a inizio mese al Golden Gala in 10”13, l’azzurro ha vinto i 100 metri davanti all’olandese Raphael Bouju (10”14) e al britannico Jeremiah Azu (10”16). In apertura di programma splendida affermazione per Sara Fantini nel lancio del martello. Con la misura di 73.26 l’azzurra ha fatto meglio della rumena Bianca Florentina Ghelber (argento con 72.97 metri) e della finlandese Silja Kosonen (bronzo con 72.34 metri).

Vittoria importante anche per Tobia Bocchi nel salto triplo. Con la misura di 16.84, realizzata al terzo tentativo, l’azzurro ha battuto il turco Necati Er (16.71).

Medaglie d’argento, invece, per Nadia Battocletti nei 5.000 metri e per Daisy Osakue nel disco.

Ottima giornata per l’Italia anche nel tiro a segno con due vittorie. Dopo aver ottenuto il primo punteggio in qualifica (581), al Wroclaw Shooting Centre Sara Costantino e Paolo Monna hanno vinto la finale per l’oro nella pistola mixed team battendo 17-7 gli armeni Benik Khlghatyan ed Emilia Karapetyan.

Il secondo trionfo di giornata, invece, lo ha regalato Danilo Dennis Sollazzo che, dopo il bronzo ottenuto nel mixed team insieme a Sofia Ceccarello, ha vinto nella carabina 10 m.

Un oro anche nei tuffi: la coppia composta da Chiara Pellacani e Matteo Santoro ha vinto la prova mista dal trampolino 3m sincro con 291.39 punti davanti a Gran Bretagna e Svezia.  A completare la giornata trionfale per l’Italia Team sono arrivati quattro podi nel karate (argento per Daniele De Vivo e Clio Ferracuti, bronzo per Michele Martina e Alessandra Mangiacapra), l’argento nel team technical di nuoto artistico e due medaglie nel taekwondo, l’argento di Sofia Zampetti e il bronzo di Andrea Conti. In serata, infine, Sarah Jodoin Di Maria ha sfiorato l’impresa nella piattaforma, chiudendo al terzo posto e rimandando la qualificazione olimpica alla prossima occasione.

LA PRIMA GIORNATA - Ottima partenza per l’Italia ai Giochi Europei di Cracovia. Nella prima delle undici giornate che assegnano medaglie, la nazionale azzurra ha raccolto due ori, due argenti e cinque bronzi.

Un bottino eguagliato soltanto dalla Spagna per numero totale di podi, nove appunto, che vale però al momento il quarto posto nel medagliere dietro Ucraina, Spagna e Polonia.

Le prime vittorie dell’Italia Team sono arrivate dal nuoto artistico e dalla canoa velocità. All’Acquatics Centre di Oswiecim Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero hanno vinto al mattino la gara del Mixed Duet Technical con 242.3599 punti davanti agli spagnoli Garcia Garcia e Gonzalez Boneu e ai britannici Crass e Tombin.

“Questi giorni sono incredibili, a cominciare dalla divisa con i cerchi olimpici, un’emozione bellissima”, ha dichiarato Minisini, che ieri si è esibito anche con la squadra, primo uomo a farlo fuori dalla Coppa del mondo.

“Nuotare con la nazionale è una grande responsabilità, è stato incredibile. Oggi è andata bene, abbiamo fatto il nostro, ma questo è un punto di partenza, non un traguardo, perché gli obiettivi sono tanti”.

“È una medaglia pesante, è stato un anno impegnativo - ha ammesso Ruggiero - Per me questo è il punto di partenza che cercavo in vista dei Mondiali”.

Nel primo pomeriggio è arrivato invece il secondo oro azzurro. Nella laguna di Kryspinow, sede delle gare di canoa velocità, Gabriele Casadei e Carlo Tacchini hanno vinto la finale del C 500m, distanza olimpica a Parigi 2024.

I due azzurri, reduci da una vittoria e un terzo posto nelle prime due tappe di Coppa del mondo, hanno tagliato il traguardo in 1’40”168 precedendo Spagna e Polonia.

“Volevamo vincere e ce l’abbiamo fatta: siamo davvero troppo contenti e soddisfatti”, ha dichiarato Tacchini.

“La parte finale è il nostro marchio di fabbrica data la nostra carriera ed esperienza sui mille metri. In gare dove si vince di poco avere un bel finale è un vantaggio importante”, ha sottolineato Casadei.

Nel pomeriggio sono poi arrivati due argenti nel mixed team event di tuffi con Sarah Jodoin Di Maria, Lorenzo Marsaglia, Chiara Pellacani ed Eduard Timbretti Gugiu e nel kumite con Erminia Perfetto (categoria -50 kg).

Dal karate sono arrivati anche i bronzi di Angelo Crescenzo (kumite -60 kg) e Mattia Busato (kata), mentre dal tiro a segno l’Italia ha conquistato due terzi posti con Danilo Denis Sollazzo e Sofia Ceccarello nel mixed team della carabina 10 metri e Paolo Monna nella pistola 10 metri. In chiusura di giornata, infine, Beatrice Colli ha conquistato il bronzo nella prova dello speed di arrampicata sportiva.