FRANCIA-ITALIA 1-1
FRANCIA (4-3-3): Maignan 6.5; Kalulu 5.5, Jacquet 6.5, Upamecano 6, Truffert 6; Cherki 7 (31’st Camavinga 6), Da Cunha 5.5 (42’st Lacroix sv), Rabiot 6.5; Olise 7.5, Dembélé 6.5, Doué 6.5 (31’st Barcola 6). All. Zidane 6
ITALIA (4-3-3): Donnarumma 8.5; Kayode 6.5, Scalvini 7, Bastoni 7.5, Calafiori 6; Frattesi 6.5 (34’st Doumbia 6), Tonali 6 (17’st Barella 6.5), Fagioli 6.5 (45’st Scamacca sv); S. Esposito 6.5 (34’st Maldini 6), P. Esposito 6 (17’st Vergara 6.5), Kean 6.5. All. Mancini
ARBITRO: Gil Manzano (SPA) 6.5
RETI: 10’st Olise, 23’st Bastoni
NOTE: espulso al 40’st Upamecano per doppia ammonizione; ammoniti Fagioli, Kean, Upamecano, Vergara, Bastoni; angoli 6-4; recupero 0’ e 4’
PARIGI (Francia) - La magia di Olise non basta alla Francia e un’ottima Nazionale esce indenne dallo Stade de France. Finisce 1-1 tra Francia e Italia nella terza giornata di Uefa Nations League. Ottima prestazione da parte degli azzurri: alla rete di Olise su calcio di punizione ha risposto ancora una volta Bastoni, già in gol in Turchia. L’Italia sale a quota 4 nel girone 1 della Lega A e rimane in terza posizione, a -2 dal Belgio e a -3 dalla Francia. Nel prossimo turno gli azzurri avranno la possibilità di blindare il terzo posto contro la Turchia, a Bologna.
Mancini ha optato per due cambi rispetto alla sfida con la Turchia: confermati Kayode, Scalvini e Bastoni davanti a Donnarumma, al posto di Ruggeri si è rivisto Calafiori. A centrocampo Frattesi e Fagioli hanno scortato Tonali (con Barella in panchina), in attacco Kean ha sostituito l’infortunato Raspadori, tornato nei giorni scorsi a Bergamo dopo la distrazione di basso grado del muscolo bicipite femorale della coscia destra, con Sebastiano e Pio Esposito a completare il reparto. Solito 4-3-3 per Zidane, lungo omaggio da parte del pubblico francese per la sua prima in casa da ct, in attacco spazio a Olise, Dembélé e Doué.
I padroni di casa hanno iniziato con un pressing asfissiante, l’Italia ha atteso nella propria metà campo senza forzare il ritmo. La prima occasione è capitata a Kean, da due passi l’attaccante del Como non è riuscito a ribadire in porta il pallone di Kayode. I transalpini hanno tentato la giocata nello stretto per scardinare la difesa azzurra, al 23’ il tiro di Dembélé è stato deviato in corner: sugli sviluppi del calcio d’angolo Olise, con un tiro-cross sul secondo palo, ha colpito la traversa. Al 41’ l’Italia è andata a un passo dal vantaggio con Frattesi, la conclusione del centrocampista della Lazio è stata deviata sul fondo da Jacquet. Sul corner Kean ha trovato la rete, ma il vantaggio dell’Italia è stato annullato per una posizione irregolare.
Nella ripresa la Francia ha iniziato con grande aggressività, al 3’ Doué ha impegnato Donnarumma, sulla respinta ci ha provato Dembélé, ma il capitano azzurro ha murato la conclusione del suo ex compagno di squadra al Psg. Al 10’ è arrivato il vantaggio della Francia grazie al calcio di punizione di Olise conquistato da Cherki, dopo un’ottima progressione sulla trequarti azzurra. Dopo un momento di difficoltà, l’Italia ha pareggiato i conti al 23’: Bastoni ha sorpreso Da Cunha sulla trequarti, il difensore dell’Inter, solo davanti a Maignan, ha trovato il piazzato dell’1-1. Al 36’ Maignan si è superato sul colpo di testa di Kean, al 41’ Upamecano è stato espulso per doppia ammonizione. In pieno recupero la Francia ha chiesto a gran voce un calcio di rigore per un fallo su Olise, ma Bastoni ha preso nettamente il pallone.
“La squadra fatto tutto perfettamente. I ragazzi hanno difeso da squadra e attaccato da squadra, sicuramente una partita molto positiva. Volevo venisse fatto un altro passo di miglioramento nel nostro percorso. Mi è piaciuto come abbiano tentato di giocare nonostante non fosse così semplice contro una squadra di grandi campioni”. Così il commissario tecnico della Nazionale, Roberto Mancini, dopo l’1-1 con la Francia in Nations League. “Sapevamo che sarebbe stata una partita durissima, soprattutto all’inizio - ha aggiunto -. Siamo stati bravi a concedere poco nonostante loro avessero più possesso, abbiamo fatto delle cose ottime”, ha concluso Mancini. Un’Italia che ha confermato i progressi di Bursa, oltre che una crescita nell’atteggiamento? “Credo che questo ci sia stato anche nel secondo tempo con il Belgio, poi i risultati cambiano le opinioni. Siamo cresciuti fino ad oggi”. Decisivo capitan Donnarumma: “Gigio ci ha salvato quando doveva e comunque la prestazione è stata positiva e anche la Francia ha tremato. Io so che i ragazzi lavorando possono arrivare a essere un’ottima Nazionale. Ci vorrà un po’ di tempo, ci saranno momenti dove le cose andranno meglio, altre peggio, ma stiamo crescendo bene”. Una battuta anche sugli attaccanti: “Pio Esposito ha lavorato molto all’inizio, ma anche Moise, sono stati tutti bravi”.
“Una ripartenza con due gol sicuramente non me l’aspettavo, ma non ho mai perso la fiducia in me stesso. Non lascio che siano uno o due episodi a rovinare la mia carriera. Ho sempre avuto fiducia in me stesso e grazie alla mia famiglia sono riuscito ad andare oltre gli episodi brutti”. Così il difensore Alessandro Bastoni,. “Se abbiamo creduto alla vittoria? Ci abbiamo creduto dall’inizio, perché nonostante loro avessero più possesso, le occasioni più grandi le abbiamo avute noi - ha aggiunto -. Non deve essere un punto di arrivo ma ci deve dare grande consapevolezza, perché se abbiamo fatto questa prestazione con la Francia possiamo farla con chiunque”. Poi ancora: “È stata una partita dura, lo sapevamo. Sono felice della prestazione della squadra, abbiamo lottato e sofferto, abbiamo forse rovinato l’obiettivo della Francia, perché sembrava già una grande festa. Sono molto orgoglioso. Secondo gol di seguito? Sicuramente fa piacere, però quando ho segnato ho subito pensato di non prenderne un altro, altrimenti sarebbe stato inutile. Sono felice del mio gol che ha aiutato la squadra a raggiungere l’obiettivo”, ha concluso Bastoni.
“Stiamo diventando squadra? Sì, perché venire qua e fare una grande prestazione non è da tutti. Abbiamo giocato, anche quando eravamo in blocco basso eravamo tutti uniti e questo mi è piaciuto molto. Con il Belgio ero triste soprattutto per la sconfitta. Il percorso è lungo, siamo all’inizio ma sono molto contento di quello che sta dimostrando questa squadra. Siamo venuti qui con un grande atteggiamento”. Così il portiere e capitano azzurro Gianluigi Donnarumma. “Le mie parate? È un momento molto bello, sono tranquillo - ha aggiunto -. Sono tutte belle parate, ma io sono contento per aver aiutato la squadra. Cercherò di farlo sempre”. Poi ha spiegato che i giovani “vanno lasciati in pace, perché hanno bisogno anche di sbagliare, perché con gli sbagli si diventa maturi. In spogliatoio cerchiamo di aiutarli sempre e far capire loro quanto è importante vestire questa maglia”.
“Sono felicissimo del mio debutto. Sicuramente, con un uomo in più potevamo spingere di più e portare a casa la vittoria. Vogliamo giocarcela a viso aperto con tutte”. Così il centrocampista Antonio Vergara. “Ho cercato di mettere più abnegazione possibile, perché indossare questa maglia è un privilegio. Sicuramente siamo un gruppo giovane che va costruito”. Così il centrocampista Sebastiano Esposito.