MILANO – Nel giorno del suo 35° compleanno, Francesca Lollobrigida si regala – e regala all’Italia – una pagina di storia olimpica. L’azzurra conquista la medaglia d’oro nei 3000 metri di pattinaggio di velocità, firmando il primo trionfo femminile azzurro della disciplina ai Giochi Invernali e stabilendo un nuovo record olimpico e italiano con il tempo di 3’54”28.
Una gara costruita con intelligenza e carattere, culminata in un rush finale travolgente che ha spento ogni speranza delle avversarie nelle ultime due batterie. Alle sue spalle si piazzano la norvegese Ragne Wiklund, argento a +2”26, e la canadese Valerie Maltais, bronzo a +2”65.
Per la pattinatrice di Frascati, atleta dell’Aeronautica Militare, è il punto più alto di un percorso fatto di sacrifici, scelte difficili e rinascite. «Questo successo me lo sono costruito negli ultimi anni – ha raccontato a Sky Sport –. Non è stato facile essere mamma e atleta. La parte più dura è stata lasciare mio figlio al nido dopo aver smesso di allattare. Oggi vederlo sugli spalti è stato unico».
Commovente l’abbraccio finale con il piccolo Tommaso, due anni e mezzo, simbolo di una vittoria che va oltre il cronometro. “Non ho voluto scegliere tra essere mamma e fare sport – ha aggiunto Lollobrigida –. Mi sono presa una pausa e poi sono ripartita”.
L’impresa ha immediatamente fatto il giro delle istituzioni. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato al presidente del CONI Luciano Buonfiglio per complimentarsi: “Ho seguito la gara, le faccia arrivare i miei più vivi complimenti, da estendere a tecnici e federazioni”. Sui social anche il messaggio della premier Giorgia Meloni: “Straordinario oro olimpico, primo per l’Italia, con record nel giorno del compleanno”.
Emozionato Buonfiglio: “È l’Olimpiade delle prime volte. Questo successo dimostra che il lavoro delle federazioni e il supporto alle atlete in maternità possono portare risultati straordinari”.
Francesca Lollobrigida lo riassume con semplicità: “Sono una mamma-atleta”. E oggi, anche campionessa olimpica.