PARIGI (FRANCIA) - “Abbiamo segnato quattro gol in più rispetto all’anno scorso. Abbiamo quattro punti in meno in campionato, è vero, e non siamo primi perché il Lens ha appena vinto dieci partite consecutive e merita di essere lì. Ma se analizziamo questa stagione particolare, stiamo vivendo un momento molto buono”.
Nonostante la sconfitta in Champions a Lisbona e il secondo posto in Ligue 1, Luis Enrique resta positivo.
“Ci sono molte ragioni - replica a chi gli fa notare che il Psg sia apparso spesso in difficoltà negli ultimi mesi - Siamo al 22 gennaio e, dall’inizio della stagione, abbiamo giocato una sola partita con la squadra che ha disputato la finale di Champions League. Una sola partita, ed era la prima - il riferimento alla Supercoppa Europea contro il Tottenham - quando eravamo al 50%. E se guardate alle squadre che abbiamo affrontato in Champions, ce ne sono sei che puntano a finire tra le prime otto. Se metto tutto insieme, è una stagione straordinaria”.
E rispetto all’anno scorso, assicura Luis Enrique, la convinzione della squadra nei propri mezzi è diversa. “Un anno fa non sapevamo di poter vincere. I giocatori non avevano lo stesso livello di fiducia. Oggi, individualmente e collettivamente, sappiamo di potercela fare. E lo sanno anche le altre squadre”.
Dall’altro lato il tecnico asturiano sa che i risultati comandano: “Funziona così. Se se si vince resti, se perdi più partite di fila te ne vai, è normale”.