MELBOURNE - Si interrompe al secondo turno del tabellone principale il cammino di Francesco Maestrelli agli Australian Open 2026. Il qualificato azzurro deve arrendersi a Novak Djokovic, numero 4 del seeding, che si impone con autorità in tre set, 6-3 6-2 6-2, dopo due ore e un quarto di gioco. Il serbo accede così ai sedicesimi di finale, dove affronterà uno tra Botic Van de Zandschulp e Shang Juncheng.

Nel primo set Maestrelli paga l’emozione dei primi minuti e Djokovic ne approfitta subito, strappando il servizio all’italiano ai vantaggi nel secondo game. Il serbo sale rapidamente sul 3-0 senza forzare troppo, mentre il pisano è costretto a lottare in ogni turno di battuta. Nel sesto gioco annulla una palla break, poi nell’ottavo cancella addirittura quattro set point, riuscendo a restare in scia fino al 3-5. Djokovic, però, non concede sconti e nel nono game, dopo aver mancato altre chance, chiude il set alla settima occasione complessiva sul 6-3 in 48 minuti.

La seconda frazione si apre ancora nel segno del serbo. Maestrelli perde il servizio a trenta nel primo game e nel secondo spreca due opportunità per il controbreak immediato. L’azzurro resta agganciato fino al 2-3, ma nel settimo gioco cede nuovamente la battuta, questa volta a quindici. Djokovic accelera, vola sul 5-2 e nell’ottavo game, rimontando da 15-30, archivia anche il secondo set sul 6-2 in 47 minuti.

Nel terzo parziale il momento chiave arriva nel terzo game, quando Maestrelli perde il servizio a zero. Il pisano non sfrutta una palla per il controbreak nel game successivo e Djokovic allunga sul 3-1. Nel quinto gioco l’azzurro cede ancora la battuta, al quinto break point, permettendo al serbo di scappare sul 4-1. Maestrelli trova comunque la soddisfazione di strappare il servizio al numero 4 del mondo nel sesto game, portandosi sul 2-4. Da lì in avanti, però, Djokovic piazza un parziale netto, vincendo gli ultimi otto punti e chiudendo il match sul 6-2 in 40 minuti.

Le statistiche confermano il dominio del serbo, che conquista 103 punti contro i 70 dell’azzurro. Maestrelli mette a segno più vincenti, 29 contro 19, ma commette anche più errori non forzati, 35 contro 23. L’italiano sfrutta una sola palla break sulle cinque avute, mentre Djokovic converte 6 delle 16 occasioni concesse. Decisiva soprattutto la prima di servizio: l’86% di punti vinti dal serbo contro il 55% dell’azzurro. Nonostante la sconfitta, resta un torneo positivo per Maestrelli, capace di misurarsi sul palcoscenico più prestigioso contro uno dei più grandi di sempre.