MELBOURNE - Favola Maestrelli contro Atmane, mentre Arnaldi e Bellucci non possono nulla contro Rublev e Ruud. Auger-Aliassime si ferma a causa dei crampi contro Borges, non sbagliano Djokovic, De Minaur e Medvedev e adesso tocca a Sinner, che scenderà in campo alle 19.00 sulla Rod Laver Arena contro Gaston.
Impegnati anche Musetti con Collignon (ore 11.30), Sonego con Taberner (ore 11), Darderi con Garin (11.30), Nardi con Wu (terzo match dalle 11.00 sul campo 7) e Cocciaretto con Grabher (secondo match dalle 11.00 sul campo 15).
A prendersi la scena nella seconda giornata del tabellone principale dell’Australian Open 2026 è Francesco Maestrelli, (numero 141 Atp), che vola al secondo turno a Melbourne. Il toscano, all’esordio nel tabellone principale di uno Slam, la spunta al quinto set sul francese Terence Atmane (n.64 Atp), con il punteggio di 6-4 3-6 6-7(4) 6-1 6-1, al termine di un match durato 3 ore e 28 minuti.
Dopo le vittorie nelle qualificazioni contro Giustino, Seyboth Wild e Lajovic, per Maestrelli arriva anche il primo successo in carriera in un Major. “È tutto meraviglioso, ho sempre sognato di poter vivere un momento del genere e mai mi sarei immaginato di riuscire a ottenere la mia prima vittoria in uno Slam”, ammette.
“Nel terzo set iniziavo a sentire qualche piccolo guaio fisico e qualche crampo ma poi sono riuscito a rilassarmi. Grazie a ciò sono riuscito ad alzare il mio livello migliorando servizio e risposta”, le parole di Maestrelli, che avrà al secondo turno Novak Djokovic.
Il serbo, testa di serie numero 4 e dieci volte vincitore dello Slam australiano, domina lo spagnolo Pedro Martinez e archivia la pratica in due ore con il punteggio 6-3 6-2 6-2.
Out gli altri due azzurri in campo: Matteo Arnaldi cede in tre set alla testa di serie Andrey Rublev, che chiude in meno di due ore con il punteggio di 6-4 6-2 6-3, mentre Mattia Bellucci si arrende alla netta superiorità di Casper Ruud: 6-1 6-2 6-4, in un’ora e 41 minuti di gioco, il punteggio in favore del norvegese, testa di serie numero 12, che al secondo turno affronterà lo spagnolo Jaume Munar.
Il sanremese continua ad essere condizionato da un problema al piede che lo tormenta dalla passata stagione: “Sapevo di non essere al top - spiega Arnaldi - ma è andata peggio del previsto, già dopo pochi game sentivo dolore. Dalle analisi sembra tutto risolto, poi, però, continua a fare male quando sono in campo. Ci ho giocato su per un lungo periodo, ora però e troppo. La cosa peggiore è che entro in campo e, al momento, non sono favorito con nessuno”.
Fuori a sorpresa Felix Auger-Aliassime. Il canadese è costretto ad abbandonare Melbourne a causa di un problema muscolare alla coscia sinistra accusato nel corso della sfida con Nuno Borges, sul punteggio di 3-6 6-4 6-4 per il portoghese.
Successo più faticoso del previsto per Daniil Medvedev, a cui servono tre ore per piegare la resistenza dell’ottimo Jesper de Jong: 7-5 6-2 7-6(2) lo score in favore del russo, che al secondo turno incontrerà il francese Quentin Halys.
Non sbagliano Tommy Paul (6-4 6-3 6-3 a Kovacevic), Alex de Minaur (6-2 6-2 6-3 a McDonald) e Alejandro Davidovich Fokina (6-2 6-3 6-3 a Misolic).
Al femminile, buona la prima per Coco Gauff, che liquida in due set (6-2 6-3) l’uzbeka Kamilla Rakhimova in un’ora e 40 minuti di gioco. La numero 3 Wta al secondo turno se la vedrà con la serba Olga Danilovic.
Iga Swiatek vince ma non convince. La polacca, testa di serie numero 2, elimina in due set la cinese Yue Yuan (n.130 Wta), ma con ben dieci palle break concesse e quattro turni di servizio persi: 7-6(5) 6-3, in un’ora e 57 minuti di gioco, il punteggio in favore della campionessa in carica di Wimbledon, che dovrà cambiare marcia già dal secondo turno con Bouzkova.
Non sbaglia Amanda Anisimova, finalista negli ultimi due Slam, che batte in un’ora (6-3 6-2) la svizzera Simona Waltert.
Esordio positivo anche per Jessica Pegula, testa di serie numero 6, avanti con un netto 6-2 6-1 su Anastasia Zakharova.
L’unica statunitense a bucare la prima è Emma Navarro. La 15esima forza del seeding va ko in rimonta con Magda Linette con il punteggio di 3-6 6-3 6-3.
Primo turno positivo per la Repubblica Ceca, grazie alle vittorie di Karolina Muchova, n.19 Wta, su Jacqueline Cristian per 6-3 7-6(6), e Linda Noskova, n.13 Wta, su Darja Semenistaja (6-3 6-0).