RABAT (MAROCCO) – Adesso è ufficiale: non sarà Walid Regragui a guidare il Marocco ai prossimi Mondiali. La sconfitta nella finale di Coppa d’Africa contro il Senegal, disputata a Rabat lo scorso 18 gennaio, resterà così la sua ultima partita sulla panchina dei Leoni dell’Atlante.
La Federazione ha infatti deciso di voltare pagina, affidando la guida della nazionale a Mohamed Ouahbi, già commissario tecnico dell’Under 20 marocchina laureatasi campione del mondo lo scorso ottobre.
Per Ouahbi si tratta di una promozione importante, in una fase delicata ma anche ricca di prospettive per il calcio marocchino. “Sono onorato della fiducia che la Federazione ha riposto in me – ha dichiarato il nuovo ct –. Lavoreremo con rigore e umiltà, facendo leva su un metodo chiaro e un’ambizione collettiva: progredire partita dopo partita, instaurare standard elevati ogni giorno, consentire alla squadra di fare un salto di qualità ed essere all’altezza delle ambizioni di Sua Maestà il Re e del popolo marocchino”.
La scelta della Federazione guarda non soltanto ai prossimi impegni internazionali, ma anche al progetto a medio-lungo termine in vista del Mondiale 2030, che il Marocco ospiterà insieme a Spagna e Portogallo, oltre alle gare inaugurali previste in Sudamerica.
Nel nuovo staff entra anche Joao Sacramento, ex collaboratore di José Mourinho al Tottenham e alla Roma e successivamente vice di Christophe Galtier al Paris Saint-Germain.
Si chiude dunque l’era Regragui. Il tecnico cinquantenne era stato nominato nell’agosto 2022 e, pochi mesi più tardi, aveva firmato un risultato storico ai Mondiali in Qatar, conducendo il Marocco fino al quarto posto: il miglior piazzamento di sempre per una nazionale africana nella competizione.