MELBOURNE - Daniil Medvedev firma una delle rimonte più spettacolari degli Australian Open 2026 e vola agli ottavi di finale.

Nei sedicesimi del tabellone di singolare maschile, il russo, testa di serie numero undici, vince una vera maratona contro l’ungherese Fabian Marozsan, imponendosi 6-7(5) 4-6 7-5 6-0 6-3 dopo tre ore e quarantatré minuti di gioco.

Un successo di carattere e resistenza per l’ex numero uno del mondo, che al prossimo turno affronterà l’americano Learner Tien, nella rivincita della sfida disputata lo scorso anno.

L’avvio di partita è subito movimentato, con due break consecutivi.

Marozsan è il primo a tenere il servizio, salendo 2-1 grazie a una prima vincente, mentre Medvedev pareggia con un rovescio incrociato fulminante.

Il servizio fatica a fare la differenza e altri due game conquistati in risposta portano l’ungherese avanti 4-3.

Si arriva così senza ulteriori scossoni al tie-break. Qui Marozsan, dopo aver subito il primo mini-break, piazza quattro punti consecutivi e chiude il parziale 7-5 al terzo set point.

Sull’onda dell’entusiasmo, l’ungherese parte fortissimo nel secondo set. Break a zero per il 2-1 e nuovo strappo per il 4-1, con Medvedev costretto a inseguire.

Il russo prova a rientrare accorciando sul 4-2, ma Marozsan lo colpisce ancora, strappandogli la battuta per il 5-2. Una serie di break fissa il punteggio sul 5-3, preludio al 6-4 con cui l’ungherese si porta avanti di due set.

Nel terzo parziale Marozsan trova subito il break in apertura, ma Medvedev reagisce immediatamente e ristabilisce la parità sull’1-1. Il russo non sfrutta tre occasioni per il 3-1 e il set scivola via seguendo i turni di servizio. Sul 5-5 Medvedev manca una palla break, ma nel game successivo accelera, tiene a zero e poi, grazie a un rovescio incrociato deviato dal nastro, chiude 7-5 riaprendo definitivamente il match.

Da quel momento l’inerzia cambia. Nel quarto set Medvedev domina: break immediato per il 2-0, allungo sul 3-0 e nuovo strappo che lo porta 4-0. Il parziale è senza storia e si chiude 6-0 sull’errore di dritto dell’ungherese.

Nel quinto e decisivo set il russo tiene l’1-0, Marozsan risponde per l’1-1 e il confronto resta equilibrato fino al sesto gioco.

Qui Medvedev, alla quarta occasione, trova il break del 4-2 sfruttando l’errore di rovescio del rivale.

L’ungherese prova a rientrare sul 4-3 con un dritto vincente, ma Medvedev resta lucido, allunga 5-3 e chiude al match point sul rovescio largo di Marozsan per il definitivo 6-3.

A fine incontro i numeri certificano l’impresa del russo: 19 ace, 10 doppi falli, 64% di prime in campo, con il 65% dei punti vinti con la prima e il 58% con la seconda.

Medvedev mette a segno 48 vincenti e conquista il totale dei punti per 181 a 153, confermandosi ancora una volta uno dei grandi maratoneti del circuito.