MELBOURNE CITY 1
MELBOURNE VICTORY 3
MELBOURNE CITY (4-2-3-1): Beach; Atkinson, Ferreyra (58’ Lopane), Delbridge, Souprayen (78’ Rahmani); Jeggo, Leckie; Younis, Arzani (70’ Schreiber), Memeti (59’ Durakovic); Caputo (70’ Kuen).
Allenatore: Aurelio Vidmar.
MELBOURNE VICTORY (4-2-3-1): Warshawsky; Davidson, Miranda, Rawlins, Geria; Valadon, Teague; Velupillay (81’ Clarismario), Mata (90+2’ Machar), Folami (62’ Vergos); Jelacic (62’ Grimaldi).
Allenatore: Arthur Diles.
ARBITRO: Daniel Elder.
MARCATORI: 32’ Caputo (C), 20’ Mata (O), 64’ Mata (O), 89’ Clarismario (O).
MELBOURNE – Una notte da fuoriclasse assoluto. Juan Mata firma una doppietta da applausi, illumina l’AAMI Park con un gol destinato a restare nella storia della A-League e trascina il Melbourne Victory al successo per 3-1 nel derby contro il Melbourne City.
Il capolavoro arriva al 21’. Nishan Velupillay pressa German Ferreyra e gli strappa il pallone, che finisce tra i piedi dello spagnolo. Mata alza la testa, vede Patrick Beach fuori dai pali e calcia di prima da oltre 40 metri: parabola perfetta, pallone che scavalca il portiere e si deposita in rete. Un gesto tecnico da Champions League, celebrato con un inchino al pubblico.
“È stato istinto – ha detto Mata a Network 10 –. Ho visto il portiere fuori posizione e ho provato. A volte finisce in rimessa laterale, stavolta è entrata”. Lo spagnolo temeva persino un controllo VAR per un possibile fallo precedente, ma il gol è stato convalidato tra l’entusiasmo generale.
Il City reagisce e trova il pari al 32’: Marcus Younis sfonda a destra e serve Max Caputo, che di testa fa 1-1. I padroni di casa hanno anche l’occasione per ribaltarla al 37’, ma Medin Memeti spreca a porta quasi sguarnita e Jack Warshawsky salva con un intervento prodigioso.
Nella ripresa sale di nuovo in cattedra il numero 10. Al 64’ riceve da Matt Grimaldi e lascia partire un destro potente dal limite che batte Beach per il 2-1. Non pago, nel recupero inventa l’assist per Santos: il brasiliano salta Ferreyra e firma il 3-1 che chiude il derby.
Standing ovation al 91’ per Mata, autore del suo secondo centro stagionale ma già leader negli assist con nove passaggi decisivi. Con 19 tiri contro sei, il Victory legittima il successo e sale al quinto posto con 27 punti; il City resta settimo a quota 22.
“È di un’altra categoria – ha commentato il tecnico Arthur Diles –. Il primo gol è straordinario, il secondo di altissimo livello e poi l’assist. Se lo meritava”.
Ammette la superiorità avversaria Aurelio Vidmar: “Abbiamo iniziato male, troppo lenti. Loro sono stati migliori, semplice”.
Prossimo turno: il Victory ospita l’Adelaide, il City vola ad Auckland. Intanto Melbourne si gode la magia di Mata, ancora decisivo a 37 anni.