MIAMI (Stati Uniti) - Jiri Lehecka approda in semifinale del Miami Open, secondo Masters 1000 della stagione, che si sta disputando sul cemento dell’Hard Rock Stadium (con montepremi totale pari a 9.415.725 dollari). Il ceco ha battuto in due set lo spagnolo Martin Landaluce con il punteggio di 7-6 (1) 7-5 in poco più di due ore di gioco.

Tra le donne, Coco Gauff ha staccato il pass per le semifinali del quarto Wta 1000 stagionale dotato di un montepremi complessivo di 9.411.725 dollari. La statunitense, numero 4 del mondo e del tabellone, ha eliminato la svizzera Belinda Bencic (12) imponendosi con il punteggio di 6-3, 1-6, 6-3. Per un posto in finale, dall’altra parte della rete troverà la ceca Karolina Muchova, 13ª testa di serie e numero 14 Wta, che ha battuto 7-5, 7-6(5), la canadese Victoria Mboko, decima forza del tabellone. Come ai quarti di Indian Wells, Elena Rybakina stoppa Jessica Pegula. La kazaka numero 3 del tabellone è la terza semifinalista del Miami Open. La Rybakina riesce ad avere la meglio in rimonta sulla statunitense, quinta testa di serie, per 2-6 6-3 6-4 dopo due ore e 15’ di gioco e affronterà ora la bielorussa Aryna Sabalenka che ha regolato in due set (6-4, 6-4) Hailey Baptiste. Sarà il terzo confronto stagionale fra le due, con la 27enne di Minsk sconfitta nella finale degli Australian Open salvo poi riprendersi la rivincita nell’ultimo atto di Indian Wells.

Nel doppio femminile Sara Errani e Jasmine Paolini si qualificano per le semifinali. La romagnola e la toscana (entrambe al n. 5 del ranking di specialità), prime favorite del seeding, si sono imposte nei quarti sulla coppia composta dalla statunitense Asia Muhammad e dalla neozelandese Erin Routliffe (n.26 e n.11 nel ranking di specialità), seste teste di serie, con il punteggio di 6-3 6-1.

“Abbiamo giocato davvero bene: tatticamente non ci sono stati problemi”, ha detto Paolini. “Conoscevamo le nostre avversarie e siamo state molto attente: sono un doppio competitivo e sapevamo che potevano metterci in difficoltà”, ha aggiunto Errani. “È bello giocare in coppia con una persona che conosci così bene e con la quale hai un buon rapporto. Stiamo molto bene insieme anche fuori dal campo”, ha detto ancora Paolini.