NAPOLI 2

CHELSEA 3

NAPOLI (3-4-2-1): Meret 6; Di Lorenzo 6.5, Buongiorno 6, Juan Jesus 5.5 (21’ st Gutierrez 6); Spinazzola 6.5 (37’ st Beukema sv), Lobotka 5.5, McTominay 6.5, Olivera 6.5; Vergara 7, Elmas 6 (37’ st Lukaku sv); Hojlund 6.5.

In panchina: Contini, Spinelli, Beukema, Lukaku, De Chiara, Garofalo.

Allenatore: Conte 6.

CHELSEA (4-2-3-1): Sanchez 5.5; Gusto 5.5 (14’ st Chalobah 6.5), James 6, Fofana 5.5, Cucurella 5.5; Andrey Santos 5.5 (14’ st Gittens 6 (45’ st Badiashile sv)), Caicedo 5; Estevao 5.5 (29’ st Garnacho 6), Enzo Fernandez 6.5, Neto 6 (1’ st Palmer 6.5); Joao Pedro 7.

In panchina : Jorgensen, Merrick, Acheampong, Badiashile, Hato, Delap, George, Guiu.

Allenatore: Rosenior 7.

ARBITRO: Turpin (Fra) 6.

RETI: 18’ pt rig. Fernandez, 33’ pt Vergara, 43’ pt Hojlund; 16’ e 38’ st Joao Pedro.

NOTE: clima mite, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Juan Jesus, Elmas, Fofana. Angoli: 4-1 per il Napoli. Recupero: 3’; 5’.

NAPOLI - Si chiude con la prima fase l’avventura del Napoli in questa Champions League. I campioni d’Italia si arrendono al Chelsea, che al ‘Maradona’ vince 3-2 e condanna i padroni di casa all’eliminazione.

Apre le marcature un rigore di Fernandez, poi Vergara e Hojlund la ribaltano prima dell’intervallo. Nella ripresa la doppietta di Joao Pedro chiude i discorsi qualificazione dei partenopei.

Continua l’emergenza per Conte, che in attesa di ritrovare Lukaku in piena forma schiera Vergara ed Elmas alle spalle di Hojlund. Pronti via e il Chelsea porta buona parte dei giocatori nella metà campo avversaria.

I padroni di casa provano ad approfittarne ripartendo in velocità, ma al 17’ è il Chelsea, sugli sviluppi di una punizione, a guadagnarsi un calcio di rigore: punizione di James, braccio di Juan Jesus e Turpin che indica il dischetto. Dagli undici metri calcia Enzo Fernandez, che con un destro angolato buca Meret.

La reazione del Napoli è immediata e al 33’, su un recupero di Olivera, arriva il pari azzurro. Anticipo secco di Olivera su Caicedo e pallone che arriva tra i piedi di Vergara a 25 metri dalla porta: il trequartista campano punta l’area, salta due avversari con una magia e trafigge Sanchez per l’1-1.

L’assedio del Napoli non si placa e dieci minuti dopo ecco il sorpasso: sovrapposizione di Olivera servito da Elmas, cross sul primo palo dove Hojlund si avventa sulla palla e trova il 2-1, risultato con il quale si arriva all’intervallo.

Rosenior prova a smuovere i suoi, prima con l’inserimento di Palmer a inizio ripresa, poi con altri due cambi.

Proprio Palmer, al 61’, riceve tra le linee e trova Joao Pedro, che dalla sinistra si accentra e trova il 2-2 con una cannonata di mancino sotto l’incrocio dei pali.

Il risultato serve poco al Napoli, ma la pericolosità dei primi 45 minuti è solo un ricordo, perché nel secondo tempo il Chelsea rischia molto meno.

Conte sceglie di giocarsi il tutto per tutto e manda dentro Lukaku per l’ultimo quarto d’ora, ma è proprio in quel momento che i londinesi gelano il ‘Maradona’. Joao Pedro triangola con Palmer, e si invola verso la porta. Beukema prova a contenerlo, ma il brasiliano, entrato in area, calcia al momento giusto e sigla il 3-2.

Stavolta il Napoli accusa lo svantaggio, prova a rispondere ma si arrende ai Blues. Sconfitta immeritata per la squadra di Conte, che saluta la Champions: gli azzurri ora sono in corsa solo in campionato, dove l’Inter guida la classifica a +9.

INTER, JUVENTUS E ATALANTA AI PLAYOFF, NAPOLI ELIMINATO - Inter, Juventus e Napoli affronteranno il playoff di Champions League da testa di serie, mentre il Napoli saluta la competizione dopo la sconfitta contro il Chelsea al ‘Maradona’. La squadra di Chivu batte 2-0 il Borussia Dortmund, chiude al decimo posto e affronterà una tra Bodo e Benfica, in base al sorteggio di venerdì. La Juventus non va oltre lo 0-0 col Monaco e si piazza in tredicesima posizione: per Spalletti l’urna riserverà una tra Galatasaray e Bruges. Rientra tra le prime sedici anche l’Atalanta, nonostante il passo falso con l’Union Saint Gilloise. La formazione di Palladino affronterà al prossimo turno una tra Borussia Dortmund e Olympiacos. Non mancano eliminazioni di lusso. La prima delle escluse è il Marsiglia di De Zerbi, che si piazza alle spalle del Benfica di Josè Mourinho, vittorioso a Madrid per 4-2 con gol allo scadere del portiere Trubin e qualificato per i playoff. Dove potrebbe ritrovare proprio il Real.