BRUXELLES (BELGIO) - Saranno Francia, Belgio e la Turchia di Vincenzo Montella le avversarie dell’Italia nel Gruppo 1 della Lega A della Nations League 2026/27. È questo l’esito del sorteggio che si è svolto presso il Brussels Expo Hall 3 - sede in mattinata della 50ª edizione del congresso ordinario della Uefa - alla presenza del presidente federale Gabriele Gravina e di Leonardo Bonucci, assistente in Nazionale del Ct Gennaro Gattuso.

Gli azzurri - che il 26 marzo saranno impegnati a Bergamo nella semifinale del play-off mondiale con l’Irlanda del Nord - ritroveranno quindi due avversarie già affrontate nella passata edizione del torneo, Francia e Belgio: con i bleus l’Italia vinse 3-1 all’esordio al Parco dei Principi per poi perdere 3-1 l’ultimo match del girone a Milano, vedendosi scavalcare da Mbappé e compagni al primo posto; un successo e un pareggio invece il bilancio delle due sfide con i Diavoli Rossi, battuti 1-0 a Bruxelles (gol di Tonali), ma capaci di rimontare due reti agli azzurri nel match disputato allo Stadio Olimpico di Roma (2-2 il risultato finale).

“È un girone difficile - sottolinea Leonardo Bonucci - andremo a giocare contro tre delle migliori nazionali al mondo, ricche di talento. Saranno delle grandi sfide, molto eccitanti, avremo degli stadi pieni di entusiasmo. L’obiettivo è quello di andare il più lontano possibile nella competizione”.

Le prime due classificate si qualificheranno ai quarti di finale, la quarta retrocederà in Lega B, mentre la terza disputerà uno spareggio per restare in Lega A con una delle seconde classificate della Lega B. La fase a gironi prenderà il via a fine settembre 2026 per concludersi il prossimo novembre, quarti di finale e play-off sono in programma nel marzo 2027 mentre la fase finale del torneo si terrà nel giugno 2027.

Ammessa alla fase finale della competizione nel 2020/21 e nel 2022/23, nelle prime quattro edizioni della Nations League l’Italia è salita per due volte sul terzo gradino del podio. Dopo aver chiuso al secondo posto la fase a gironi nell’edizione inaugurale, mancando così la qualificazione alla final four vinta poi dal Portogallo, nel 2021 gli azzurri hanno raggiunto la fase finale del torneo, che hanno ospitato in casa a Milano e Torino.

Con la sconfitta al ‘Meazza’ (2-1) nella semifinale con la Spagna, la Nazionale guidata da Roberto Mancini vide interrompersi la striscia di 37 risultati utili consecutivi, un ko riscattato prontamente a Torino nella ‘finalina’ vinta 2-1 con il Belgio.

Copione analogo un anno più tardi, con l’Italia ancora una volta battuta dalle Furie Rosse in semifinale e vittoriosa nella finale per il terzo posto con i padroni di casa dell’Olanda. La novità della quarta edizione - confermata anche nel torneo al via il prossimo settembre - è stata l’introduzione dei quarti di finale, un turno in più destinato alle prime due classificate dei quattro gironi. Seconda nel Gruppo 2 alle spalle della Francia, l’Italia è stata battuta ai quarti dalla Germania: sconfitta per 2-1 a Milano e pareggio in rimonta (da 3-0 a 3-3) a Dortmund, dove la doppietta di Moise Kean e il rigore trasformato nel recupero da Giacomo Raspadori non sono bastati per strappare la qualificazione alla fase finale.

Tornando alle avversarie, da vedere chi sarà il ct della Francia visto che Didier Deschamps lascerà la guida dei blues dopo il Mondiale. Zinedine Zidane è pronto a prendere il suo posto. Il Belgio attualmente è affidato all’ex allenatore di Roma e Napoli, Rudi Garcia, mentre la Turchia è guidata da Vincenzo Montella e in attacco schiera la stella della Juventus, Kenan Yildiz.

Per quanto riguarda gli altri gruppi, sulla carta il girone B sembra quello meno complicato, ma Germania, Olanda, Serbia e Grecia sono comunque nazionali di tutto rispetto. Affasciante il gruppo 3 con Spagna, Croazia, Inghilterra e Repubblica Ceca. E

infine c’è il gruppo 4 con il Portogallo campione in carica (unica selezione a poter vantare due Nations League, l’ultima e la prima edizione, poi seguono Francia e Spagna con una) che comincerà a difendere il titolo affrontando la Norvegia di Haaland, la Danimarca e il Galles.