BUENOS AIRES (ARGENTINA) – Nico Paz si prende la scena sotto la pioggia della Bombonera e trascina l’Argentina al successo per 2-1 sulla Mauritania in un’amichevole internazionale che ha offerto spunti interessanti in vista dei prossimi impegni della Selección.
Una vittoria non semplice, maturata grazie a un primo tempo convincente e a una ripresa più sofferta, in cui è stato determinante Emiliano “Dibu” Martinez.
La squadra di Lionel Scaloni parte subito con l’atteggiamento giusto, imponendo il proprio ritmo e controllando il possesso del pallone sin dai primi minuti. Dopo una fase iniziale di studio, l’Argentina trova il vantaggio al 16’, praticamente al primo vero tiro in porta. L’azione nasce sulla fascia destra, dove Nahuel Molina affonda e mette in mezzo un pallone rasoterra. Julian Alvarez, con grande intelligenza, lascia sfilare la sfera che arriva a Enzo Fernandez: il centrocampista non ci pensa due volte e insacca con precisione, battendo il portiere avversario.
Il gol sblocca ulteriormente la manovra argentina, che continua a spingere e a cercare spazi nella difesa africana. La Mauritania prova a reagire, ma fatica a contenere le iniziative dell’Albiceleste. Al 31’ arriva così il raddoppio, firmato da Nico Paz. Il giovane trequartista del Como si incarica di un calcio di punizione dal limite e lascia partire una conclusione precisa che sorprende l’estremo difensore: è il suo primo gol con la maglia dell’Argentina maggiore, un momento speciale che conferma il suo crescente peso nel gruppo.
Nella ripresa il copione cambia. Scaloni inserisce nuove energie, tra cui Lionel Messi, accolto dall’ovazione del pubblico della Bombonera. Tuttavia, l’Argentina perde un po’ di brillantezza e la Mauritania prende coraggio, alzando il baricentro e rendendosi più pericolosa.
In questa fase emerge la figura di Emiliano Martinez, decisivo con più interventi che evitano il gol degli ospiti. Il portiere argentino si conferma una sicurezza tra i pali, mantenendo il vantaggio della Selección nei momenti più delicati della gara.
Nonostante il calo nella seconda parte, l’Argentina sembra in controllo fino ai minuti di recupero. Proprio allo scadere, però, arriva il gol della bandiera per la Mauritania: al 93’ Lefort trova la rete che fissa il risultato sul 2-1, premiando la crescita degli africani nella ripresa.
Per la squadra di Scaloni resta una vittoria importante, utile per testare soluzioni e valorizzare nuovi protagonisti come Nico Paz, sempre più al centro del progetto. Un successo che conferma il buon momento dell’Argentina, pur con qualche segnale da migliorare in vista delle prossime sfide.