BUENOS AIRES - Creare relazioni, condividere esperienze e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità italiana a Buenos Aires: è questo lo spirito che anima la nuova proposta di incontri promossa dal gruppo di professionisti del Circolo Italiano, uno spazio pensato per favorire reti sociali e professionali tra i soci under 50.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di unire il piacere dello stare insieme al confronto su interessi comuni, valorizzando al tempo stesso il profilo professionale dei partecipanti.
“L’idea è quella di organizzare, a priori, un incontro al mese, anche come laboratorio di idee che possa portarci verso altri progetti”, spiega Sebastián Impelluso, coordinatore del gruppo e membro del Consiglio Direttivo del Circolo Italiano.
Il primo appuntamento si è svolto in modo informale, nel bar della sede, luogo simbolico di incontro e dialogo. L’evento, diffuso attraverso i canali ufficiali del Circolo, ha registrato una partecipazione superiore alle aspettative, con molte “facce nuove”, attirate dalla proposta. “Proprio per questo ci siamo presentati tutti – racconta Impelluso – per conoscerci e per permettere ai nuovi di conoscere il gruppo”.
La varietà dei profili presenti ha rappresentato uno degli elementi più interessanti della serata. Tra i partecipanti, professionisti provenienti dalla Corte dei conti della Città (la Auditoría General de la Ciudad, organismo che si occupa di esercitare il controllo esterno del settore pubblico della Città, nonché delle imprese, società o enti nei quali la Città interviene o partecipa), una giovane che ha frequentato l’Istituto Cristoforo Colombo durante il suo percorso scolastico e diversi rappresentanti del settore gastronomico.
“Condividere le nostre esperienze e ascoltare quelle degli altri è stato arricchente – sottolinea Impelluso – e tutti hanno manifestato, in modi diversi, un forte interesse per l’Italia e per la cultura italiana”.
Particolarmente stimolante il contributo dei professionisti legati alla gastronomia, tra cui il presidente dell’Associazione Master Chef, che ha chiarito il ruolo dell’ente e il rapporto con il noto programma televisivo. “Ci ha spiegato che l’associazione si occupa di offrire un servizio di consulenza e gestione a 360 gradi nel settore gastronomico. Per chi, come me, conosce poco questo ambito, è stato davvero interessante”, racconta il coordinatore.
Alla serata hanno partecipato anche una commercialista originaria di Corrientes, giovani del Club Europeo e una giovane socia attiva anche nel Club Tedesco e in quello Armeno, che ha condiviso esperienze, attività e buone pratiche associative. Un confronto che ha permesso di guardare oltre i confini del Circolo Italiano, aprendosi a nuove collaborazioni.
“È stata una bella serata, semplice ma ricca di contenuti”, conclude Impelluso. Un primo passo concreto verso la costruzione di una rete dinamica, capace di unire identità culturale, crescita professionale e spirito di comunità. Un progetto che promette di crescere, incontro dopo incontro.