KITZBUEHEL (AUSTRIA) – Marco Odermatt si prende il superG di Kitzbuehel. Lo svizzero ferma il cronometro sul tempo di 1’08”41 e centra il secondo successo stagionale nella disciplina, il 17esimo in carriera. Distacchi minimi con l’elvetico Franjo Von Allmen secondo a 0”03 e gli austriaci Stefan Babinsky e Raphael Haaser terzo e quarto a 0”25 e 0”33.
“Oggi non ho disputato una prova perfetta: sono partito bene, ma poi non sono riuscito a far andare gli sci come volevo. Per fortuna sono riuscito a conservare un vantaggio minimo su Von Allmen. Non capita ogni volta di avere sempre la stessa potenza e lo stesso focus”, le parole di Odermatt, che conquista la vittoria numero 52 in carriera in Coppa del Mondo e si avvicina a -1 dal 100esimo podio nel massimo circuito.
Il migliore degli azzurri è Mattia Casse, sesto a 0”40 appena dietro l’austriaco Haaser (+0”33) e il norvegese Sejersted (+0”36). “So che posso essere ancora più veloce. Sono contento di me stesso oggi. In alcuni punti ancora non riesco ancora a farmi andare, ma era importante oggi fare una prova solida”, le parole del 35enne di Moncalieri, primo dei tre italiani in top ten.
Nei dieci ci sono anche Dominik Paris, ottavo a 0”45, e Christof Innerhofer, decimo a 0”57 con il pettorale numero 24. “Ho attaccato. La neve era ottima e non c’erano grandi difficoltà e così tutti hanno potuto spingere: naturale che la classifica sia corta. Domani in discesa speriamo vada meglio”, spiega il classe 1989 di Merano. “Sono un po’ dispiaciuto per i due errori, ma sono super contento della mia sciata e delle mie sensazioni – sottolinea Innerhofer -. Peccato perchè con quegli errori avrei anche potuto giocarmi il podio. Mi sento in condizione come non succedeva da sette anni”.
Nel gruppo di testa anche Giovanni Franzoni, 12° a 0”66 e sempre in fiducia dopo il podio e la vittoria a Wengen: “Fino a metà ero messo abbastanza bene, sono partito deciso. Dopo l’Hausberg ho sbagliato direzione, troppo a destra e lì mi sono mangiato la gara. Era un superG abbastanza facile, neve bella: c’era un passaggio un po’ tattico e l’ho sbagliato, mi rimprovero proprio per questo. Speriamo bene per domani: sto sciando bene e si è visto”, le parole dell’azzurro.
A punti anche gli azzurri Benjamin Jacques Alliod, 21° a 0”94, e Max Perathoner, 28° a 1”08, mentre restano fuori dai 30 Marco Abbruzzese, 37° a 1”30, e Guglielmo Bosca, 42° a 1”49.
Odermatt allunga in vetta alla classifica di specialità con 425 punti, seguito da Kriechmayr (267) e Babinsky (243) con Franzoni quinto a quota 240. Nella generale lo svizzero vola a 1025 punti, con Braathen secondo a 618 seguito da McGrath (578), Franzoni è undicesimo a 356.
La Coppa del Mondo resta sulla Streif e tornerà protagonista nella giornata di domani con la discesa (ore 11.30), e domenica con lo slalom (prima manche ore 10.30, seconda ore 13.30).