DETROIT (STATI UNITI) - Oklahoma cade a Detroit nella notte tra mercoledì e giovedì. I Pistons la spuntano 124-116 grazie a un Cade Cunningham da 29 punti e 13 assist e a un Jalen Duren dominante sotto canestro con 29 punti e 15 rimbalzi. Sempre out per infortunio Shai Gilgeous-Alexander, i Thunder restano aggrappati alla partita fino agli ultimi possessi: l’ultimo a mollare è Jaylin Williams (30 punti e 11 rimbalzi), ma nel finale Detroit è più lucida, capitalizza dalla lunetta e sfrutta i secondi tiri concessi dagli ospiti.
Denver domina in casa contro Boston con una prova di forza su entrambi i lati del campo. I Nuggets vengono trascinati dai 30 punti, 12 rimbalzi e 6 assist di Nikola Jokic, che controlla ritmo e spaziature punendo ogni raddoppio. Ai Celtics non bastano i 23 di Jaylen Brown e i 20 di Derrick White: Boston fatica a trovare continuità offensiva e paga alcuni passaggi a vuoto nei minuti centrali del match, quando Denver piazza l’allungo decisivo.
Cleveland si ferma a Milwaukee: 118-116 per i Bucks, che la vincono grazie al canestro a 20 secondi dalla fine di Kevin Porter Jr. L’esterno chiude con 20 punti, 8 rimbalzi e 5 assist, risultando decisivo nel possesso chiave. I Cavs si arrendono nonostante i 27 di Jarrett Allen e i 26 di Dennis Schröder, restando comunque in scia fino alla sirena in un finale punto a punto e combattuto.
Houston liquida Sacramento 128-97. In Texas la fa da padrone Alperen Sengun, autore di una tripla doppia da 26 punti, 13 rimbalzi e 11 assist, con i Rockets che corrono e muovono bene la palla fin dalle prime battute. Non è da meno Reed Sheppard: 28 punti e 3 rimbalzi, impatto immediato anche in transizione. Sacramento crolla dopo l’intervallo, travolta dall’energia e dalla profondità delle rotazioni di Houston.
San Antonio soffre, ma si salva a Toronto: 110-107 per gli Spurs, che mandano ben sei giocatori in doppia cifra. Guida Devin Vassell con 21 punti, prezioso nei momenti chiave. Serata storta al tiro per Victor Wembanyama: 12 punti e 8 rimbalzi con 3/12 dal campo, ma presenza comunque importante a rimbalzo e in protezione del ferro nel finale.
Golden State corsara a Memphis. I Warriors vincono 133-112 sul parquet dei Grizzlies sfruttando una serata offensiva brillante e percentuali alte dall’arco. Spiccano i 21 punti di Will Richard e i 19 punti di Brandin Podziemski, che aggiunge anche 8 rimbalzi e 6 assist, dando equilibrio tra regia e aggressività. Memphis non riesce mai a trovare contromisure e scivola via già prima dell’ultimo quarto.