NEW YORK (STATI UNITI) - Ancora ko, ancora per mano dei San Antonio Spurs. Nella notte della Nba, gli Oklahoma City Thunder hanno perso per la quarta volta in stagione contro Victor Wembanyama (22 punti e 14 rimbalzi) e compagni, che hanno controllato i giochi fin dalle prime battute, imponendosi, infine, per 116-106.
A prendersi la scena è Keldon Johnson, che chiude a quota 25 punti in uscita dalla panchina. Per quanto riguarda i Thunder, pesa l’assenza di Shai Gilgeous-Alexander, che è solo l’ultimo di una lunga lista di infortunati: con soli tre giocatori in panchina, non bastano i 25 punti di Kenrich Williams e i 24 di Jaylin Williams. E non sono bastati i tempi regolamentari per decretare un vincitore tra New York Knicks e Denver Nuggets, che hanno avuto bisogno di ben due tempi supplementari.
Alla fine, l’hanno spuntata i padroni di casa con i 42 punti di Jalen Brunson, mentre ai Nuggets, nel 134-127 finale, non sono bastati i 39 punti di Jamal Murray e il ritorno alla tripla doppia (30-14-10) di Nikola Jokic.
Termina al primo overtime, invece, la sfida tra Milwaukee e i New Orleans Pelicans, vinta dai Bucks per 141-137. Ottima prova di squadra (sette giocatori in doppia cifra) che porta alla rimonta con sorpasso nel secondo tempo, ad annullare il career high di Trey Murphy, che è in una serata di grazia con ben 12 triple segnate (sulle 19 tentate) e 44 punti totali.
Vittorie larghissime, invece, per Cleveland Cavaliers e Boston Celtics. I primi dominano in casa dei Los Angeles Clippers, vincendo per 124-91 una partita completamente senza storia, che vale ai Cav il settimo successo nelle ultime otto partite disputate. I Celtics, invece, allungano nella parte centrale dell’incontro con gli Houston Rockets, chiuso per 114-93 con 28 punti di Derrick White e 27 di Payton Pritchard dalla panchina. Vittorie esterne anche per i Minnesota Timberwolves (128-126 contro i Toronto Raptors) e per i Memphis Grizzlies (129-125 contro i Sacramento Kings).