GUBBIO (Perugia) - Allo stadio eugubino Pietro Barbetti, la Nazionale Under 17 ha debuttato nel Gruppo A2 della Lega A del secondo turno delle qualificazioni europee, in svolgimento in Umbria. Una partita, quella contro i campioni d’Europa in carica del Portogallo, intensa, combattuta, che è tornata in equilibrio al 52’ grazie al centrocampista classe 2009 del Bruges, Gianluca Tommaso Okon-Engstler, prima che i ragazzi di Daniele Franceschini fissassero il risultato sul 3-2 finale.
Nasce il 24 gennaio 2009 a Sydney, in Australia, ma il suo percorso calcistico è già internazionale. Cinque anni, i primi calci ai Marconi Stallions; sei anni dopo, l’approdo ai belgi del Bruges, passando per il Southern Districts Raiders e Futboltec. Un percorso che racconta di talento precoce, curiosità e capacità d'adattamento: caratteristiche che emergono chiaramente ogni volta che indossa la maglia. “Vestirla è un orgoglio e una responsabilità", confessa. Il gol è il coronamento di un sogno, una di quelle sensazioni che si provano da bambino: segnare per la Nazionale, anche se, per il momento, è l’Under 17”. “Segnare il mio primo gol in maglia azzurra è stata un’emozione incredibile - racconta -. Il fatto che sia arrivato in un momento così importante per la squadra lo ha reso ancora più bello. È qualcosa che non dimenticherò mai”.