PARIGI (FRANCIA) - In un anno di prime volte se ne aggiunge un’altra: i primi quarti in uno Slam. Jasmine Paolini, così come Jannik Sinner (e la coppia Bolelli-Vavassori nel doppio), è tra le migliori otto al Roland Garros, sulla terra rossa francese.

È la 17esima tennista italiana a raggiungere un quarto in un Major, la nona a farlo a Parigi. In una giornata dal clima finalmente almeno un pò primaverile, la 28enne toscana, n.15 del ranking e 12 del seeding, ha superato in rimonta per 4-6 6-0 6-1, in poco meno di due ore di partita, la russa Elina Avanesyan, numero 70 Wta, che aveva confermato il piazzamento dello scorso anno eliminando nel turno precedente la finalista dell’Australian Open, la cinese Zheng Qinwen.

Partita non bella come testimonia il fatto che entrambe hanno messo a referto più errori gratuiti che colpi vincenti: 45 contro 29 per Paolini, 34 contro 9 per Avanesyan. Ma contava vincere, e “Jas” lo ha fatto.

“Felice di essere nei quarti in uno Slam - ha commentato a caldo, più sorridente che mai -. È stata una partita molto dura, lei gioca bene qui, lo ha fatto anche l’anno scorso. È stato difficile all’inizio perché le condizioni erano un pò diverse rispetto a quelle degli ultimi giorni, ma alla fine penso di aver fatto un buon lavoro”.

Per lei la miglior stagione a 28 anni: “Ora credo di più in me stessa, vincere determinati match in quest’ultimo anno mi ha aiutato molto. Ho fatto quello step necessario per poter giocare a questi livelli”. Nei quarti l’azzurra troverà Elena Rybakina, numero 4 del mondo, che ha battuto negli ottavi per 6-4 6-3, in un’ora nove minuti di gioco, l’ucraina Elina Svitolina.

Tre i precedenti, l’ultimo a Stoccarda vinto dalla Rybakina che è avanti 2-1 ma in realtà l’unico successo dell’azzurra, negli ottavi di Cincinnati lo scorso anno, è arrivato per il ritiro della rivale.

Tra le donne sbarca nei quarti anche Aryna Sabalenka (6-2 6-3 su Emma Navarro) mentre nel tabellone maschile si prende la scena Novak Djokovic.

Dopo la maratona notturna con Musetti, il serbo ha impiegato quattro ore e 39 minuti (6-1 5-7 3-6 7-5 6-3) per piegare Francisco Cerundolo. Un successo arrivato fra antidolorifici e interventi del fisioterapista per un problema al ginocchio sorto nel secondo set, ma che regala a Nole i quarti (sfiderà uno fra Fritz e Ruud) permettendogli di respingere ancora l’assalto al trono di Sinner.

Per il numero uno del mondo anche un record: è il primo giocatore a raggiungere le 370 vittorie negli Slam, una in più di Roger Federer. Restando agli uomini, si ferma la corsa di Daniil Medvedev, storicamente mai a suo agio sulla terra rossa parigina e battuto in 4 set da Alex De Minaur.