KVITFJELL (NORVEGIA) - Dominik Paris domina a Kvitfjell, nell’ultima discesa della stagioni alle finali di Coppa del Mondo in corso a Lillehammer. Il 36enne di Merano centra la settima vittoria in carriera sulle nevi norvegesi, cinque in discesa e due in superG, a dieci anni e nove giorni dalla prima volta (12 marzo 2016).
Successo numero 25, 20 in discesa e 5 in superG, in Coppa del Mondo per il fuoriclasse azzurro, che taglia il traguardo 1’45”37 precedendo di 0”19 lo svizzero Franjo Von Allmen e diventa il secondo italiano più vincente di sempre staccando Gustav Thoeni, terzo a quota 24.
Imprendibile Alberto Tomba con 50 vittorie nel circuito Fis. “Una prestazione perfetta no ma ho cercato di far correre gli sci. Avevo buone sensazioni e mi sentivo bene, vedere il miglior tempo al traguardo è stato bellissimo. Ci sono i miei amici e mia mamma: è bello vincere davanti a loro e sono contento di essermi riuscito a ripetere qui dopo l’anno scorso”, le parole di Paris, che si issa al secondo posto dei più vincenti nella disciplina dietro solo all’austriaco Franz Klammer, leader con 25 successi. Staccato lo svizzero Peter Muller, terzo con 19 affermazioni.
Completa il podio di giornata l’austriaco Vincent Kriechmayr, terzo a 0”60. Marco Odermatt, già certo della Coppa di specialità e della generale, termina settimo a 0”92 dietro al connazionale Stefan Rogentin (+0”89). In top ten ci sono anche gli azzurri Benjamin Jacques Alliod, ottavo a 1”12, e Florian Schieder, decimo a 1”27.
Più indietro Mattia Casse, 20esimo a 2”45, e Christof Innerhofer, 21esimo a 2”70. Paris si riprende anche il terzo posto nella classifica di specialità: Odermatt era già certo del terzo successo consecutivo e chiude con 706 punti davanti a Von Allmen (515) e a Paris (441), con Kriechmayr quarto (441) seguito da Franzoni (378) e Schieder (277): tre azzurri tra i migliori 6 è testimonianza dell’eccellente annata della velocità italiana.
Le finali di Coppa del Mondo proseguono in chiave maschile domani con il superG, con Paris che andrà a caccia del bis, impresa che gli è già riuscita due volte a Kvitfjell, nel 2109 e nel 2025.