ROMA - “Il calcio è stato la mia passione sin da quando ero piccolo. Andavo al campo e mi divertivo con i miei amici. È importante fare sport e attività fisica tutti i giorni.
Ho fatto tanti sacrifici nel corso degli anni”. A parlare è Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma e ambassador Adidas, nel corso della mattinata all’insegna dell’energia e dell’attività sportiva presso la scuola primaria “Fiume Giallo” dell’Istituto Comprensivo Matteo Ricci. In palestra diversi tutor del progetto Scuola Attiva, affiancati dal numero 7 giallorosso, hanno guidato una vera e propria lezione di educazione fisica nel primo dei sei appuntamenti previsti dall’iniziativa.
Protagonisti assoluti, un centinaio di bambini della scuola primaria, coinvolti in attività motorie pensate per accendere entusiasmo, collaborazione e divertimento. Bambini che hanno fatto domande a Pellegrini al termine dell’attività in palestra. “Il mio gol più bello? Penso la punizione contro la Lazio. Le due persone con cui ho legato nella mia carriera sono Gianluca Mancini e Simone Missiroli, con cui ho giocato al Sassuolo”, racconta il 29enne romano.
“La vittoria in Conference? Una coppa che vale come mille”, aggiunge sul successo del 2022. Lo sport, linguaggio universale che crea opportunità, rafforza le relazioni, alimenta fiducia e benessere. Da questa visione nasce il percorso promosso dalla partnership tra Sport e Salute e Adidas, un progetto educativo, inclusivo e continuativo che rimette l’attività sportiva al centro della vita dei più giovani. “Se un ragazzo si innamora del movimento da piccolo, quello rimane per tutta la vita. Lo sport non serve solo a formare atleti, ma persone: più sicure, più unite, più forti”, aggiunge Pellegrini.
L’obiettivo è di costruire una relazione positiva con lo sport fin dall’infanzia avvicinando bambini e ragazzi all’attività fisica in modo autentico e duraturo, oltre a contrastare il drop-out e rimettere il benessere al centro del sistema Paese.
Workshop, lezioni e momenti di confronto con grandi atleti si trasformeranno in occasioni educative ad alto valore sociale, dove lo sport diventa veicolo di energia, resilienza, rispetto, spirito di squadra e partecipazione attiva.