PARMA 2
HELLAS VERONA 1
PARMA (3-5-2): Corvi 6; Delprato 6, Circati 5, Valenti 6 (1’ st Ondrejka 6); Britschgi 5.5, Bernabé 7, Keita 6.5 (17’ st Nicolussi Caviglia 6.5), Sorensen 6 (25’ st Oristanio 5.5), Valeri 6.5;
Strefezza 6.5 (49’ st Ordonez sv), Pellegrino 6.5.
In panchina: Rinaldi, Casentini, Estevez, Elphege, Cremaschi, Carboni, Drobnic, Mikolajewski.
Allenatore: Cuesta 6.
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò 6.5; Bella-Kotchap 5.5, Nelsson 5.5, Edmundsson 6.5; Belghali 5.5 (20’ pt Akpa Akpro 6), Niasse 5.5 (34’ st Serdar sv), Al-Musrati 5.5, Harroui 6.5 (34’ st Slotsager sv), Bradaric 5.5; Bowie 6.5 (17’ st Sarr 5.5), Orban 4.
In panchina: Perilli, Toniolo, Tomich, Oyegoke, Frese, Cham, Mosquera.
Allenatore: Sammarco 6.
ARBITRO: Pairetto di Nichelino 5.
RETI: 4’ pt Bernabè, 43’ pt Harroui (Rig.), 48’ st Pellegrino.
NOTE: pomeriggio sereno, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Circati, Valenti, Akpa Akpro. Espulsi: rosso diretto per Orban al 11’ per proteste. Angoli: 12-1. Recupero: 3’+1, 5’+2.
PARMA - Nonostante la superiorità numerica per quasi tutta la partita, il Parma di Cuesta piega l’Hellas Verona solo al 93’. Al Tardini, il 2-1 finale lancia i Ducali verso la salvezza e fa sprofondare i veneti sempre più verso la retrocessione.
Dopo le reti nel primo tempo di Bernabè e Harroui (su rigore), in pieno recupero ci pensa Pellegrino a far esplodere la gioia del pubblico di casa. Dall’undicesimo minuto, gli ospiti hanno giocato in dieci, a seguito dell’espulsione severa di Orban.
Il pomeriggio del Parma parte subito col piede giusto. Passano infatti quattro minuti e i padroni di casa sono già in vantaggio: da un recupero di Keita, il pallone arriva a Bernabé che controlla, lo alza e calcia al volo dal limite, trovando l’angolino basso e battendo Montipò per l’1-0.
Per il Verona le cose si complicano ulteriormente all 11’, quando Pairetto estrae il rosso diretto per Orban. L’attaccante nigeriano va su tutte le furie per un fallo non fischiato a metacampo e il suo gesto di stizza è plateale: non è lecito saper cosa Orban abbia urlato, ma il fischietto di Nichelino non ha esitato nella decisione. Nel primo tempo le parate di Montipò tengono a galla gli ospiti.
Sul finale di frazione, però, un’ingenuità di Circati riporta il match in parità. L’italo-australiano, infatti, al 41’ stende Bowie in area, regalando un rigore al Verona, sino a quel momento totalmente innocuo in zona offensiva. Dal dischetto Harroui spiazza Corvi e sigla l’1-1.
La superiorità numerica costringe il Parma inevitabilmente a prendere le redini delle operazioni. Gli attacchi dei Ducali si rivelano piuttosto leggibili contro un Verona che si difende con un blocco basso: in area di rigore piovono tanti cross, ma Pellegrino è ben marcato dai difensori avversari.
Al 71’ allora è Strefezza a sfiorare il gol del sorpasso, inventandosi un destro a giro che però si infrange sulla traversa. Il Parma le prova tutte e nell’assedio finale, in pieno recupero, emerge proprio Pellegrino, impalpabile sino a quel momento.
Al 93’ il bomber argentino svetta in area e di testa devia in rete il cross di Nicolussi Caviglia. Il 2-1 finale premia, dunque, il Parma che compie uno sprint deciso in zona salvezza. La formazione di Cuesta sale al dodicesimo posto, a quota 29 punti. Non basta, invece, al Verona una prestazione eroica: i ragazzi di Sammarco rimangono penultimi.