PERTH GLORY 3

CENTRAL COAST 0

PERTH GLORY: M. Sutton, Wootton, S. Sutton (al 74’ Lisolajski), De Abreu, Kaltak, Bozinovski (all’84’ Kuzamba), Shamoon, Ostler (al 70’ Sulemani), Pennington, Lawrence (al 70’ Amos), Taggart (all’84’ G. Popovic). All. D. Griffiths

CENTRAL COAST MARINERS: Redmayne, Donachie, Roux (al 61’ Kennedy), Tapp, Mauragis, Steele (al 61’ Herrington), Eames (all’84’ Theoharous), McCalmont, Brandtman (al 61’ De Lima), Ngor James (all’87’ Duarte), France Di Pizio. All. W. Moon

ARBITRO: B. Abraham

MARCATORI: al 24’ Pennington, al 46’ Taggart, al 54’ Lawrence

PERTH – Prestazione autoritaria del Perth Glory, che supera con un netto 3-0 il Central Coast Mariners all’HBF Park, dominando il match dall’inizio alla fine. Il successo porta la firma di Pennington, Taggart e Lawrence, autore della rete più spettacolare della serata con un gol che ha infiammato il pubblico di casa.

La squadra di David Griffiths prende subito in mano il controllo della gara, mettendo alle corde un Central Coast poco brillante, salvato in più occasioni da un ottimo Andrew Redmayne. Il portiere dei Mariners evita un passivo più pesante con una serie di interventi decisivi.

Il vantaggio arriva al 31’: un’azione manovrata con precisione libera Pennington in area, bravo a finalizzare dopo l’assist di Ostler e il pallone rasoterra servito con qualità da Charbel Shamoon dalla sinistra.

Il Perth continua a spingere e trova il raddoppio nei minuti di recupero del primo tempo, quando Pennington e Lawrence combinano al limite per servire Taggart, che firma il suo 58° gol con la maglia del Glory, a una sola lunghezza dal record storico del club nell’era A-League.

Nella ripresa il copione non cambia.

Al 54’ arriva il terzo gol, il più bello: Lawrence sorprende Redmayne direttamente da calcio d’angolo con una traiettoria velenosa che si insacca sul secondo palo. Per il gallese è la quinta rete stagionale, che gli consente di agganciare il gruppo di testa nella classifica marcatori.

Il Perth Glory continua a macinare gioco, soprattutto nella prima frazione, confermando una superiorità netta sotto tutti gli aspetti. Positivi anche l’esordiente titolare De Abreu, capace di dare ritmo alla manovra, e Bozinovski, costante spina nel fianco della difesa ospite.

Per i Mariners, oltre alle parate di Redmayne, c’è poco da salvare. La sconfitta mantiene il Central Coast all’ultimo posto in classifica, mentre il Perth sale al settimo, a un solo punto dal Melbourne Victory sesto.