TORINO – Thomas Pidcock (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) ha vinto la 107ª edizione della Milano-Torino presented by Crédit Agricole, classica del calendario italiano di 174 chilometri da Rho a Torino, con arrivo sulla salita di Superga.
Il 26enne corridore britannico, due volte campione olimpico nella mountain bike, ha preceduto di 4” il norvegese Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) e di 5” lo sloveno Primoz Roglic (Red Bull-Bora-Hansgrohe), subentrando così nell’albo d’oro della corsa al messicano Isaac Del Toro.
Quarto posto per Giulio Pellizzari, miglior italiano al traguardo, autore di una prova solida e generosa nel finale. La corsa si è decisa, come da tradizione, sulle rampe di Superga, dove i migliori scalatori hanno fatto la differenza dopo una prima parte relativamente controllata dal gruppo.
“È stata una corsa strana, sembrava quasi di essere alla prima gara dell’anno – ha spiegato Pidcock all’arrivo –. Ho sofferto più volte le accelerazioni, ma nel finale avevo ancora qualcosa per vincere”. Il britannico ha poi sottolineato la difficoltà nel leggere le mosse degli avversari: “Tra gli attacchi che mi hanno messo più in difficoltà ci sono stati quelli di Roglic. È difficile da interpretare, perché si muove sempre senza alzarsi dai pedali”.
Per Pidcock si tratta di un successo di grande prestigio, che arricchisce ulteriormente un palmarès già importante, con vittorie alla Freccia del Brabante 2021, una tappa al Tour de France 2022, la Strade Bianche 2023 e la Amstel Gold Race 2024. “È una vittoria molto importante – ha aggiunto –. Non è facile imporsi in un ciclismo sempre più competitivo, quindi sono molto soddisfatto”.
La Milano-Torino conferma così il suo ruolo di appuntamento chiave nel calendario, spesso decisivo per testare la condizione in vista delle grandi classiche primaverili. Anche in questa edizione non sono mancate spettacolo e selezione, con i big protagonisti fino agli ultimi metri.