KVITFJELL (NORVEGIA) - Laura Pirovano regina della discesa libera. La 28enne di Trento non sbaglia a Kvitfjell alle finali di Lillehammer, difende il primato in classifica di specialità su Emma Aicher e mette la ciliegina sulla torta vincendo l’ultima discesa stagionale.

L’azzurra ferma il cronometro sul tempo di 1’30”85 e precede di 0”15 la statunitense Breezy Johnson. Terza Kira Weidle-Winkelmann (+0”25) seguita dall’austriaca Ariane Radeler (+0”29) e da Aicher, quinta a 0”37 da Pirovano, che chiude con 536 punti e un margine di 83 lunghezze sulla tedesca e 123 sulla campionessa olimpica in carica Johnson.

“Non so cosa dire. Sapevo che la gara sarebbe stata difficile e non mi sentivo neanche così bene. Sono rimasta sorpresa quando ho visto la luce verde ed è tutto incredibile quello che è successo. Devo ancora realizzare tutto”, le parole della trentina, che diventa la quarta azzurra a vincere il trofeo dopo Isolde Kostner (due volte, 2001 e 2002), Sofia Goggia (quattro volte, 2018, 2021, 2022 e 2023) e Federica Brignone (2025). La Coppa del Mondo di discesa resta in Italia dopo il trionfo della già citata Brignone nella passata stagione.

Italia che si conferma padrona della velocità: negli ultimi sei anni sono stati cinque i successi del tricolore nella Coppa di discesa (Goggia 2021-2023, Brignone 2025, Pirovano 2026), l’austriaca Cornelia Huetter nel 2024 è stata l’unica in grado di inserirsi nel dominio azzurro.

“Ci siamo congratulate con lei perché non era semplice vincere oggi. È riuscita a fare una discesa pulita e ha meritato la coppa. Aicher l’anno scorso aveva vinto qui ed era un’avversaria temibile”, i complimenti di Sofia Goggia, nona a 0”81. “Per quanto riguarda la mia gara è stato un peccato perché sono praticamente caduta, ho perso tanto terremo e per fortuna mi è andata bene. Sono comunque soddisfatta di come ho sciato. Domani mi giocherò la Coppa di superG e dovrò stare sul pezzo, Robinson è una grandissima sciatrice e qui l’anno scorso aveva fatto bene. L’importante sarà dare tutto”, aggiunge la bergamasca, che domani si giocherà la Coppa del Mondo di superG (ore 10.45) con la neozelandese Alice Robinson, seconda in classifica di disciplina con 63 punti di ritardo dall’azzurra.

A Goggia basterà tagliare il traguardo in sesta posizione per conquistare la prima Coppa di superG della carriera.