SYDNEY - Le azioni Qantas sono scese ai minimi da tre mesi dopo la pubblicazione di risultati semestrali giudicati contrastanti dal mercato.

Il gruppo ha registrato un utile operativo ante imposte di 1,5 miliardi di dollari nel secondo trimestre del 2025, in crescita di circa il 5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024 e leggermente sopra le attese. In apertura il titolo era salito del 4,1 per cento, ma ha poi invertito la rotta chiudendo in calo del 9,2 per cento a 9,67 dollari.

Gli investitori hanno reagito soprattutto alla debolezza delle attività internazionali. Secondo l’analista di eToro Josh Gilbert, la compagnia ha ridotto i piani di crescita della capacità domestica dopo una domanda corporate inferiore alle attese, un segmento tradizionalmente più redditizio e considerato un indicatore della fiducia economica. Sul fronte estero, la domanda di biglietti economy dall’Australia verso gli Stati Uniti si è indebolita, mentre resta sostenuta quella in ingresso dagli USA. A incidere sarebbero il dollaro australiano più debole e il quadro economico statunitense.

La ceo Vanessa Hudson ha definito il bilancio “solido” e ha sottolineato che gli investimenti nella nuova flotta stanno dando risultati. Nel semestre Qantas e Jetstar hanno ricevuto nove nuovi aeromobili, tra cui un Airbus A321XLR destinato ai collegamenti tra Brisbane e Manila. Nei prossimi 30 mesi sono attese altre 30 consegne, inclusi gli Airbus A350 per il progetto “Sunrise”, che prevede voli diretti per New York e Londra dalla metà del 2027.

Jetstar è più avanti nel rinnovo della flotta: 22 A321LR e cinque A320neo hanno contribuito in modo determinante alla crescita degli utili del vettore low cost, permettendo l’apertura di quattro nuove rotte internazionali, tra le quali Denpasar in Indonesia.

Hudson ha avvertito che tasse aeroportuali e oneri governativi sono cresciuti a un ritmo doppio rispetto all’inflazione nell’ultimo anno, ma ha assicurato che la compagnia sta cercando di compensare l’impatto sui clienti. Il gruppo distribuirà un dividendo intermedio di 300 milioni di dollari, pari a 19,8 centesimi per azione, in aumento del 20 per cento, e riacquisterà azioni fino a 150 milioni.

Intanto un A380 sarà spostato dalla rotta per Los Angeles a quella per Singapore, dove la domanda è più forte, mentre è stato annunciato un nuovo volo diretto stagionale tra Sydney e Las Vegas.