L’Associazione Vicentini nel Mondo di Melbourne si è riunita anche quest’anno per l’annuale Festa delle Ciliegie.

Questa è una tradizione tanto attesa dai soci e simpatizzanti del sodalizio, che va avanti da parecchi anni, anche se in tempi più recenti è stata svolta in una modalità un po’ diversa. “Anni fa organizzavamo dei bus e andavamo in campagna, proprio a raccogliere le ciliegie. E dopo seguiva un bel picnic”, ci ha spiegato il vicepresidente del sodalizio, Dionisio Sandonà, sottolineando che con l’età avanzata di molti soci, purtroppo questo modello non è più stato possibile.

Nonostante ciò, e il meteo alquanto incerto, il raduno presso la Baracca dietro il Veneto Club si è dimostrato di gran successo. Dalla deliziosa carne cotta alla brace e accompagnata dall’immancabile radicchio, ai dolcissimi crostoli, panettone e pandoro serviti con il caffè corretto alla grappa, non sono mancati i momenti di pura convivialità, che hanno saputo coinvolgere e far coesistere perfettamente generazioni così disparate tra loro. 

Dagli storici soci del sodalizio, che a intervalli si sono riuniti in piccoli gruppi per intonare canti popolari legati alla tradizione del dopoguerra, ai bambini che non hanno perso l’occasione di saltare in ogni pozzanghera presente, finendo per coprirsi di fango, l’atmosfera è stata quella di casa, quasi da domenica di festa al paese. “Mi ricorda tanto quando ero bambina e dopo la scuola, se aveva piovuto, la prima cosa che facevo era saltare in tutte le pozzanghere che trovavo per strada. Quando arrivavo a casa ero sporchissima, ma molto felice”, così ha ricordato con un sorriso nostalgico una delle socie osservando i bambini giocare.

Abbiamo avuto anche modo di parlare con un ex-presidente del sodalizio, Giancarlo Peruzzo, che è stato in carica per ben 12 anni. Dopo qualche parola scambiata, è saltata subito fuori la passione comune per il vino, in particolare il Prosecco. “Vengo da Valdobbiadene, il cuore della produzione di buon Prosecco”. E prima che potessi aggiungere altro, una bottiglia di Prosecco proveniente da Cartizze - una delle sottozone di Valdobbiadene più famosa per l’alta qualità delle sue bollicine - era già comparsa sulla tavola.