ROMA – Due vittorie nelle ultime dieci partite, diversi infortuni e una condizione non ottimale per alcuni elementi chiave: nel momento più delicato della stagione, la Roma si prepara a una sfida che può cambiare il suo percorso europeo. Domani alle 21 all’Olimpico arriva il Bologna per il ritorno degli ottavi di Europa League, dopo l’1-1 dell’andata al Dall’Ara.

“Sarà una partita diversa da quella del campionato, più affascinante e particolare. La parola spartiacque non mi piace molto, ma rende l’importanza della gara: puoi andare avanti oppure uscire”, ha spiegato il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini in conferenza stampa.

La squadra arriva all’appuntamento con diverse assenze: Soulé, Dybala, Dovbyk e Ferguson sono infortunati, mentre Kone, Mancini e Celik non sono al meglio. Nonostante le difficoltà emerse tra fine gennaio e metà marzo, l’allenatore difende il lavoro del gruppo: “Abbiamo la coscienza a posto. L’impegno è totale e questo ci dà serenità. Quello che stanno facendo i ragazzi è straordinario”.

Un fattore chiave potrebbe essere il sostegno del pubblico: l’Olimpico va verso il tutto esaurito e la Curva Sud ha già annunciato una coreografia. “Il supporto dello stadio è sempre stato fondamentale. Domani forse sarà ancora più intenso, ma per noi è sempre stato un grande valore”, ha aggiunto Gasperini.

A rendere ancora più carico l’ambiente c’è il ko di Como, segnato dalle polemiche per l’espulsione di Wesley. “A volte, quando ti senti preso in giro, devi anche fare la faccia da scemo per non mettere in difficoltà nessuno”, ha commentato il tecnico, mentre lo stesso giocatore ha definito l’episodio “grave e inaccettabile”.

Ora però l’obiettivo è chiaro: archiviare le polemiche e conquistare i quarti di finale di Europa League.