ROMA - Un tocco di nero al tradizionale fluo, in vista di una stagione dove l’obiettivo è fare un altro step avanti. A Roma, a Villa Miani, è il momento di alzare il velo sulle Ducati del team Pertamina Enduro V46 Racing che con Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli affronteranno il prossimo Mondiale MotoGp.
“L’armonia nasce dalla tensione degli opposti”, è la citazione di Eraclito che il team menziona all’inizio della sua nuova era: luce e ombra, fluo e nero. “La nostra energia si incontra con la profondità di un nuovo equilibrio. Il 2026 è ‘Blackandlight’. L’altro lato della nostra anima”, sottolineano dal team di Valentino Rossi. Che non può che guardare con fiducia alla nuova stagione. “Siamo pronti, siamo ottimisti e l’obiettivo è provare a fare meglio dell’anno scorso che è stata una stagione con alti e bassi - le parole del Dottore - In MotoGP è sempre molto difficile per tutti i team mantenersi nelle prime posizioni ogni weekend, questo può essere l’obiettivo per quest’anno: provare a migliorare e provare a essere competitivi ovunque. Quest’anno abbiamo cambiato - prosegue - È un progetto che abbiamo realizzato insieme ad Aldo Drudi, siamo già alla nostra terza stagione”.
“All’inizio abbiamo provato a cambiare un po’ la nostra immagine - ricorda Rossi - Tre anni fa abbiamo fatto la moto gialla e bianca e abbiamo deciso di continuare così l’anno scorso, ma quest’anno volevamo cambiare: abbiamo mantenuto il giallo, il nostro colore, ma abbiamo aggiunto il nero che è più racing e siamo tornati un po’ di più ai nostri classici colori. Siamo pronti. Le moto sono stupende, ora dobbiamo soltanto andare forte”.
E ci proverà Di Giannantonio, reduce dal sesto posto nel Mondiale piloti grazie anche ai nove podi conquistati fra sprint e gare lunghe. “Spero di fare grandi gare come abbiamo terminato il 2025, spero di crescere molto durante l’anno e di lottare lì davanti - l’auspicio del 27enne pilota romano - Penso di essere più maturo e sono più pronto per capire cosa andrà meglio sulla moto e cosa no. Ho anche molta voglia di iniziare con il team e vedremo se riusciremo a migliorare molto la moto per lottare lì davanti”.
Meno costante è stato Morbidelli, che nella classifica finale ha chiuso subito dietro il compagno di squadra. “Abbiamo un anno in più di esperienza insieme e sicuramente andrà bene - assicura - Senza dubbio ci sono delle cose che dobbiamo migliorare rispetto all’anno scorso che è stato un anno positivo, specialmente la prima metà. Un anno in cui abbiamo conquistato buoni risultati, alcuni ottimi e anche alcuni negativi. Ci stiamo lavorando, abbiamo tanta voglia di iniziare”.