SHANGHAI (CINA) - Ferrari più vicina alla Mercedes a Shanghai? Arriva una prima risposta dalla pista alla domanda più gettonata nei giorni di avvicinamento al Gran Premio di Cina, secondo appuntamento stagionale del Mondiale 2026 di Formula 1.
Le frecce d’argento dominano la qualifica Sprint sul circuito di Shanghai, che definisce la griglia di partenza per la mini-gara del sabato. Primo George Russell, secondo Kimi Antonelli, che scampa alla penalità per un possibile impeding su Lando Norris, che apre la seconda fila. E la Rossa? Leggermente più vicina in quanto a tempi (il distacco di Hamilton dalla pole è di 6 decimi), ma sempre troppo distante dalla macchina che finora sta dominando questo avvio di stagione.
Eppure, il britannico sette volte campione del mondo compare ai microfoni con l’ottimismo che lo ha contraddistinto anche in Australia. “Sono molto soddisfatto, il team e gli ingegneri hanno fatto un lavoro fantastico, perché le libere erano state complicate - le sue parole -. Perdiamo troppo in rettilineo, abbiamo tanto lavoro da fare, dobbiamo spingere tantissimo a Maranello per migliorare in termini di potenza”.
Umore ben diverso per Charles Leclerc, sesto dietro all’altra McLaren di Oscar Piastri. “Una sessione molto frustrante - ha commentato il monegasco -. Ho fatto un errore nel primo giro, nel secondo stavo andando bene ma ho perso 4 decimi in rettilineo e dobbiamo capire cos’è successo”. Qualche speranza in più, però, il Cavallino la conserva per la Sprint di domani e la gara di domenica: “Dovremmo essere un po’ più forti rispetto alle qualifiche, dove la Mercedes sembra un passo in avanti. Speriamo di rimontare”, ha infatti aggiunto Leclerc.
Passo indietro per quanto riguarda la ribattezzata ala ‘Macarena’, utilizzata nelle prove libere e non nella qualifica sprint. “Abbiamo deciso di non utilizzarla di nuovo per avere più chilometraggio nelle prossime prove, in modo prendere una decisione definitiva”, la spiegazione del team principal di Maranello, Frederic Vasseur.
Non sorride Max Verstappen, ottavo al venerdì e apparso decisamente contrariato ai media: “Tutta la giornata è stata un disastro per quanto riguarda il passo - ha detto l’olandese -. Non avevamo grip e bilanciamento, quello è il problema più grosso, perdevamo tanto in curva: questo ha innescato tanti altri problemi. Non so cosa possiamo provare per migliorare le cose in questo weekend”.