MELBOURNE – George Russell si presenta al via del Mondiale 2026 con entusiasmo ma anche con prudenza. Alla vigilia del Gran Premio d’Australia, primo appuntamento della stagione di Formula 1, il pilota Mercedes invita a non dare per scontato il ruolo di favorito attribuito alla scuderia di Brackley.
Secondo molti osservatori, infatti, la nuova Mercedes W17 potrebbe essere una delle monoposto più competitive della griglia grazie a una power unit molto performante. Russell, però, preferisce mantenere un profilo basso: “C’è tanta incertezza ma anche grande entusiasmo prima della prima gara, soprattutto con un regolamento completamente nuovo”.
Il britannico, classe 1998, sottolinea come il lavoro svolto durante i test invernali sia stato incoraggiante, pur senza sbilanciarsi sulle reali gerarchie. “Questo è stato un precampionato migliore rispetto agli ultimi anni. Ci sono aspetti in cui abbiamo faticato nelle ultime stagioni, ma ora le cose stanno funzionando”.
Nonostante le voci su un possibile vantaggio della Mercedes, Russell non vuole parlare di favoritismi. “Essere considerati tra i favoriti non cambia nulla. Lo prendiamo come un complimento, ma quando si abbassa la visiera contano solo la pista e le prestazioni”.
Sui principali rivali per il titolo il pilota inglese ha pochi dubbi: “Credo che i nostri avversari più pericolosi saranno Max Verstappen e Charles Leclerc”.
Con un calendario lungo 24 gare e regolamenti completamente rinnovati, Russell è convinto che il campionato resterà aperto a lungo. La sfida iridata è appena cominciata.