AREZZO - L’Arezzo cede al Sudtirol e perde sul proprio campo per la seconda volta consecutiva. I padroni di casa hanno faticato a costruire gioco e un equivoco tra Coppolaro e Nunziante ha spianato la strada al vantaggio del Sudtirol poco prima del riposo con Rispoli. In avvio di ripresa arriva il raddoppio firmato Vasco Lopes, poi Ionita centra il legno e Cerri si divora la palla che avrebbe potuto riaprire la partita. A quel punto la formazione guidata da Possanzini dilaga andando a segno con Mixtur e Giorgini. A nulla vale il gol di Mancuso e la rete poi annullata per fuorigioco di Illanes a tempo scaduto. Quattro reti che hanno premiato il Sudtirol che si è dimostrato preparato per la categoria, al contrario dell’Arezzo ancora acerbo. Ora due settimane di stop che serviranno per ricompattare l’ambiente prima dell'incontro casalingo con la Cremonese.
Nove anni d’attesa racchiusi in 90’ di pura adrenalina. Il Bentegodi ritrova il sapore antico e rovente del derby veneto e incorona il Verona, capace di ribaltare il Vicenza al termine di una sfida vibrante, decisa da un sussulto d’orgoglio e dalla vena implacabile di Mosquera. Dopo una fase di studio intensa, è il Vicenza a pungere per primo: un errore in disimpegno della retroguardia gialloblù spiana la strada a Rauti, freddo nel capitalizzare il regalo e a gelare la curva casalinga con il gol del vantaggio biancorosso siglato da Rauti. La reazione del Verona, tuttavia, porta la firma indelebile di Baroni. Il tecnico interviene con tempismo e coraggio dalla panchina, ridisegnando l'assetto tattico e immettendo energie fresche. La mossa chiave è l'inserimento dell'attaccante colombiano Mosquera, destinato a cambiare radicalmente il volto e le sorti del match. Bagnato da un impatto devastante, l’attaccante si erge a protagonista assoluto firmando una clamorosa doppietta nello spazio di appena 2’. Un uno-due micidiale che tramortisce il Vicenza, ribalta il punteggio e fa esplodere l'entusiasmo del Bentegodi.
Il Mantova soffre, ma alla fine conquista un punto prezioso contro il Pisa, trovando la rete del definitivo 2-2 al 94’. Gli ospiti per lunghi tratti hanno condotto il gioco anche se sono i padroni di casa ad aprire le marcature. Bella triangolazione del Mantova a centrocampo con palla che all’8’ arriva sui piedi di Gliozzi che entra in area e fredda Confente. Al 18’ e al 30’ Bardi salva sulla riga d’istinto un tiro dalla breve distanza di Moreo. Il Pisa pareggia al 38’ con Pittarello che favorito da un rimpallo beffa sia Benaissa sia Bardi. Confente al 46’ salva la propria porta su tiro da centro area, seppur defilato, di Gliozzi. Errore in fase difensiva del Mantova, ne approfitta Moreo al 13’ della ripresa per firmare il raddoppio. Infine quando sembrava finita, azione in velocità del Mantova al 49’ del secondo tempo con Vlahovic che manda in rete.
Una spettacolare rovesciata di Belotti dà il via alla rimonta del Modena, che batte 2-1 l’Empoli e col primo successo casalingo sale a quota 10 al quarto posto, mentre i toscani incassano il terzo ko in queste prime cinque giornate. In avvio è Caso che sfiora il vantaggio, ma al 26’ il tiro murato di Saporiti diventa un assist per la grande conclusione di Yepes che inganna Chichizola. Prima del riposo Caso centra il palo su azione da corner. Nella ripresa la svolta con l’ingresso di Belotti (non segnava dal 17 settembre 2025) che controlla una palla in area e in rovesciata fa secco Seghetti. Poco dopo altro palo di casa con Ambrosino su invito di Caso, poi al 70’ sulla punizione di Bianco è Ambrosino che di testa firma il 2-1.