CARRARESE-SPEZIA 3-1
CARRARESE (3-5-2): Bleve 7; Calabrese 7, Oliana 7, Ruggeri 6; Zanon 7, Parlanti 6, Zuelli 7, Hasa 7 (33’ st Schiavi 6), Rouhi 6 (23’ st Belloni 6); Finotto 7 (23’ st Distefano 6), Abiuso 7. All. Calabro 7
SPEZIA (3-5-1-1): Radunovic 5; Mateju 5 (1’ st Lapadula 5), Hristov 5, Bonfanti 5; Sernicola 6, Vignali 6 (23’ st Comotto 6), Romano 6, Bandinelli 6 (23 ‘ st Adamo 6), Aurelio 5 (33’ st Ruggero 6); Valoti 4; Artistico 6. All. D’Angelo 5
ARBITRO: Manganiello di Pinerolo 7
RETI: 17’ pt Calabrese, 23’ pt Finotto, 4’ st Valoti, 18’ st Abiuso.
CARRARA -
Sale presto in cattedra la Carrarese che al 17’ sblocca la gara con un colpo di testa di Calabrese su una punizione dalle trequarti di Zuelli. Al 23’ Zanon fugge in contropiede sulla sinistra, cross al centro per Finotto che gira in rete. Nella ripresa lo Spezia accorcia con Artistico ma la Carrarese ristabilisce le distanze con Abiuso al 18’. Finale elettrico e Manganiello sventola a ripetizione il rosso a Valoti, Adamo, Bonfanti e Belloni per sedare un paio di risse in campo tra i giocatori.

SAMPDORIA-EMPOLI 1-0
SAMPDORIA (4-2-3-1) : Martinelli 6; Di Pardo 5.5 (37’ st Palma sv), Abildgaard 6.5, Viti 6.5, Giordano 6; Esposito 6, Conti 6.5; Begic 6.5 (37’ st Cicconi sv), Barak 5.5 (20’ st Cherubini 6), Pierini 6.5 (47’ st Depaoli sv); Coda 6.5 (37’ st Soleri sv). All. Lombardo 6.5 
EMPOLI (4-3-1-2) : Fulignati 6; Candela 6 (41’ st Fila sv), Guarino 6.5, Lovato 5, Moruzzi 5.5; Magnino 5 (29’ st Bianchi 5.5), Ghion 6 (29’ st Haas 6), Yepes 5.5; Saporiti 5 (14’ st Ceesay 6); Shpendi 5, Nasti 5 (14’ st Popov 5.5). All. Caserta 5.5 
ARBITRO: Pezzuto di Lecce 6.5 
RETE: 13’ st Pierini
GENOVA -
Nella saga degli errori vince la Sampdoria, che approfitta di uno svarione dell’Empoli per sbloccare il risultato e conquistare tre punti di platino. Nel primo tempo prevalenza toscana, nella ripresa gli azzurri capitolano al 13’ quando Pierini raccoglie una goffa respinta di Magnino su cross di Begic e mette dentro. 

BARI-MODENA 3-1
BARI (5-3-2): Cerofolini 7; Mane 6, Cistana 6.5, Odenthal 6.5, Mantovani 6, Piscopo 6.5; Esteves 6 (42’st Verreth sv), Maggiore 6.5 (42’st Traore sv), Artioli 6 (17’st Braunoder 6); Moncini 6.5 (24’st Çuni 6.5), Rao 7 (24’st Dorval 6.5). All. Longo 6.5
MODENA (3-5-2): Chichizola 5; Tonoli 4.5, Adorni 4.5 (34’st Defrel sv), Nieling 5; Zampano 5 (1’st Beyuku 6.5), Wiafe 5 (1’st Massolin 6), Gerli 5.5, Santoro 6, Zanimacchia 5.5 (30’st Cotali sv); De Luca 6, Gliozzi 5.5 (3’st Ambrosino 6.5). All. Sottil 5
ARBITRO: Arena di Torre del Greco 5
RETI: 22’pt Moncini (rig), 31’pt aut. Adorni, 35’st Çuni, 45’st Ambrosino
BARI - 
Wiafe frana su Rao e Arena decreta il rigore dopo revisione al Var. Dal dischetto (22’) Moncini spiazza il portiere. Lo svantaggio manda in confusione la difesa ospite e al 31’ Adorni colpisce di testa un pallone mancato da Moncini, scavalcando Chichizola in uscita: è l’autorete del 2-0 che Cerofolini difende prima su De Luca e poi su Adorni con l’ausilio di Cistana. Il Bari fa tris: da sinistra Dorval imbecca Çuni che la mette dentro da pochi passi. Gol anche dall’altra parte, con l’inzuccata di Ambrosino su cross di Beyuku che fissa il punteggio sul 3-1.

CATANZARO-MONZA 1-1
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli 6; Brighenti 6.5, Antonini 5.5, Cassandro 6.5; Favasuli 6.5, Petriccione 6.5, Pontisso 7 (22’ st Pompetti 6), D’Alessandro 6 (18’ pt Frosinini 6); Liberali 6.5 (22’ st Rispoli 6), Alesi 5; Pittarello 6.5 (44’ st Koffi). All. Aquilani 6 
MONZA (3-5-2): Thiam 6; Ravanelli 6, Delli Carri 6, Lucchesi 6 (1’ st Carboni 6); Ciurria 5 (7’ st Balde 5), Obiang 5.5 (1’ st Caso 6), Pessina 6.5, Hernani 5.5 (29’ st Colpani 6), Azzi 6 (29’ pt Bakoune 6); Cutrone 5, Petagna 5.5. All. Bianco 6 
ARBITRO: Ayroldi di Molfetta 6 
RETI: 6’ pt Pontisso, 51’ st Pessina (rig)
CATANZARO -
I calabresi partono forte e il gol arriva già al 6’: dal vertice sinistro dell’area Liberali mette al centro, Ciurria intercetta ma si lascia rubare la palla da Pontisso che trafigge Thiam con un destro a giro. Nel finale Antonini atterra in area Petagna: dal dischetto Pessina non sbaglia e salva i suoi. 

MANTOVA-ENTELLA 1-0
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi 6.5, Dembélé 6.5, Cella 6, Maggioni 6, Radaelli 6.5, Trimboli 7, Wieser 6 (31’st Paoletti 6), Benaissa 6, Bragantini 6 (31’st Marras 6.5), Buso 5.5 (9’st Ruocco 6), Mancuso sv (20’pt Mensah 6.5). All. Modesto 7 
ENTELLA (3-5-2): Dal Frate 6.5, Parodi 6, Tiritiello 5.5, Marconi 5.5 (12’st Alborghetti 6), Bariti 6 (24’st Mezzoni 6), Karic 6 (32’st Dalla Vecchia 6), Franzoni 6.5, Squizzato 6, Di Mario 6, Cuppone 5.5 (11’st Guiu 6), Tirelli 6 (24’st Debenedetti 6). All. Chiappella 6 
ARBITRO: Dionisi de L’Aquila 6.5 
RETE: 39’st Marras
MANTOVA -
Quando tutto sembrava destinato all’equa divisione della posta in palio è arrivato il colpo vincente. Marras al 39’ s’incarica di battere una punizione dai 30 metri e riesce a centrare il sette per la gioia del tifosi biancorossi.

REGGIANA-PESCARA 1-3
REGGIANA (4-2-3-1): Micai 5; Papetti 5.5 (1’st Tripaldelli 4.5), Vicari 5 (33’st Bertagnoli sv), Lusuardi 5, Libutti 5.5; Charlys 5, Belardinelli 4.5; Rover 4.5 (1’st Lambourde 6.5), Portanova 5.5, Bozhanaj 6; Fumagalli 5 (1’st Gondo 6). All. Bisoli 5.5 
PESCARA (4-3-2-1): Saio 6; Capellini 6, Bettella 6, Altare 6 (33’st Gravillon sv), Letizia 6 (33’st Corbo sv); Valzania 6 (33’st Meazzi 6.5), Brugman 6.5, Caligara 6 (21’st Berardi 5.5); Olzer 6.5, Insigne 7 (44’st Russo sv); Di Nardo 6.5. All. Gorgone 6.5
ARBITRO: Marinelli di Termoli 5.5 
RETI: 21’pt Olzer, 4’st Insigne, 23’st Lambourde, 44’st Meazzi 
REGGIO EMILIA -
  Partita dominata dal Pescara: Olzer ha portato avanti gli abruzzesi nel primo tempo su punizione, con barriera che si apre e Micai goffo. Nella ripresa super Insigne raddoppia, e la Reggiana accorcia con Lambourde (prima revocato un rigore ai granata dopo revisione al Var, ma il penalty di Altare su Bozhanaj ci stava). Il Delfino non cala e fa il terzo gol con Meazzi.

VENEZIA-JUVE STABIA 3-1
VENEZIA (3-5-2): Stankovic 7.5; Schingtienne 6.5, Svoboda 6, Sverko 6; Hainaut 7, Kike Perez 7 (43’ st Bohinen sv), Busio 6.5, Doumbia 6.5 (31’ st Dagasso sv), Sagrado 6 (43’ st Bjarkason sv);Yeboah 6.5 (45’+1’ st Compagnon sv), Adorante 7 (31’ st Casas sv). All. Stroppa 7.5
JUVE STABIA (5-4-1): Confente 6; Ricciardi 5.5 (40’ st Mannini), Diakité 5, Giorgini 5.5 (12’ st Varnier), Bellich 5.5 (39’ st Dalle Mura), Cacciamani 6 (26’ st Dos Santos 6); Burnete 6.5, Mosti 5.5, Correia 5.5, Carissoni 6.5; Okoro 6.5 (25’ st Gabrielloni 5.5). All. Abate 5.5
ARBITRO: Perri di Roma 6.5
RETI: 39’ pt aut. Giorgini, 45’pt Carissoni, 48’pt e 29’st Adorante
VENEZIA -
Il vantaggio veneziano arriva al 39’. Kike Perez imbuca Hainaut sulla fascia con un lungolinea preciso, l’esterno francese mette al centro e Giorgini, nel tentativo di anticipare Adorante, insacca la propria porta. Regge poco l’1-0. Al 45’ Burnete dalla fascia destra trova Okoro, il quale va a botta sicura contro Stankovic, ancora fenomenale nel respingere, il più reattivo è però Carissoni, autore del velo per Okoro, che scaglia il pallone dell’1-1. Al pronti via i padroni di casa non ci stanno, Yeboah dal limite dell’area salta l’uomo e calcia con il mancino, Confente non riesce a bloccare e Adorante non si fa pregare, portando il Venezia sul 2-1 con un tap-in. Nel secondo tempo, la rete del 3-1 arriva su un colpo di testa di Adorante da punizione a giro di Busio, che trafigge Confente.

CESENA-SÜDTIROL 1-1
CESENA (4-2-3-1): Klinsmann 5.5; Ciofi 6.5, Zaro 6, Piacentini 6, Corazza 6.5; Bastoni 6 (17’st Castagnetti 6), Bisoli 5.5; Ciervo 5.5 (39’st Wade sv), Berti 6.5 (26’st Olivieri 6), Shpendi 6.5 (17’st Frabotta 6); Cerri 6 (26’st Vrioni 6). All. Cole 6
SUDTIROL (3-5-2): Adamonis 7; F.Davi 5.5 (10’st El Kaouakibi 6), Pietrangeli 6, Veselj 5.5; Molina 5.5 (40’st Crnigoj sv), Tait 6.5 (18’st Frigerio 6), Tronchin 5.5 (40’st S.Davi sv), Casiraghi 6, Zedadka 6; Tonin 5.5 (10’st Odogwu 6), Merkaj 5.5. All. Castori 6
ARBITRO: Allegretta di Molfetta 6
RETI: 3’pt Tait, 17’pt F. Davi (aut)
CESENA -
  La partita si sblocca dopo nemmeno 3’: Casiraghi serve centralmente Tait che dai 20 metri calcia forte in porta, un non impeccabile Klinsmann non trattiene ed è già 0-1. I bianconeri hanno il merito di reagire con prontezza e al 17’ pareggiano: Ciervo mette in mezzo dalla destra, Federico Davi nel tentativo di anticipare Shpendi devia verso la propria porta con Adamonis che respinge quando la palla ha ormai varcato la linea.

PALERMO-AVELLINO 2-0
PALERMO (3-4-2-1): Joronen 6 (12’ st Gomis 6); Peda 6, Bani 6 (39’ st Magnani sv), Ceccaroni 6; Pierozzi 5.5 (1’ st Gyasi 6), Segre (27’ st Giovane sv), Ranocchia 6, Augello 6; Palumbo 6.5 (26’ st Vasic sv), Le Douaron 6; Pohjanpalo 6. All. Inzaghi 6
AVELLINO (4-3-1-2): Daffara 6; Cancellotti 6, Simic 6, Izzo 4, Sala 5.5; Besaggio 5.5 (1’ st Enrici 6), Sounas 5.5 (35’ st Tutino sv), Palmiero sv (33’ pt Le Borgne 6); Palumbo 6; Biasci 5.5 (19’ st Insigne 6), Patierno 5 (1’ st Russo 5.5). All. Ballardini 6
RETI: 12’ pt Palumbo, 37’ st Ranocchia
PALERMO -
  Il Palermo al 12’ la sblocca: assist di Le Douaron per Palumbo che con un tiro dalla destra in area indirizza il pallone nell’angolino basso per il suo secondo gol stagionale. 
Al 37’ del st il raddoppio del Palermo: splendido assist di Pohjanpaolo per Ranocchia che con un destro indirizza il pallone nell’angolino basso.

FROSINONE-PADOVA 2-0
FROSINONE (4-3-3): Palmisani 7; Oyono A. 6 (35’st Oyono J. sv), Monterisi 6.5, Calvani 6.5, Bracaglia 6; Calò 6.5, Gelli F. 7.5 (42’st Cittadini sv), Cichella 6; Ghedjemis 7 (29’st Fini 6), Raimondo 7 (35’st Zilli 6), Kvernadze 6.5 (29’st Fiori 6). All. Alvini 7
PADOVA (3-4-2-1): Sorrentino 5; Belli 5 (1’st Capelli 6), Villa 5, Perrotta 5; Ghiglione 5 (12’st Favale 5.5), Fusi 5 (12’st Varas 5), Harder 5 (1’st Crisetig 5.5), Faedo 5; Di Maggio 5, Di Mariano 5 (26’st Seghetti 5.5); Lasagna 6.5. All. Breda 5
ARBITRO: Turrini di Firenze 6.5
RETI: 25’pt Raimondo, 29’pt Gelli F.
FROSINONE -
  Il Frosinone al 25’ trova il vantaggio: Perrotta passa la sfera all’indietro, ma Villa, lascia sfilare per il portiere che tenta un rinvio che colpisce invece Raimondo. Dopo soli 4’ sugli sviluppi di un corner calciato da Calò, Francesco Gelli, servito da una sponda di testa di Monterisi appoggia in rete il raddoppio.