L’Italia domina la gara di trap individuale femminile della Coppa del Mondo ISSF di Tangeri con l’oro di Erica Sessa e l’argento di Jessica Rossi. Sessa, ventisettenne di Cava dè Tirreni e portacolori delle Fiamme Oro, dopo aver chiuso le qualificazioni con il punteggio di 117/125 ed il terzo posto provvisorio, ha affrontato la finale con grinta, senza farsi impressionare dalle più blasonate avversarie come la spagnola Mar Molne Magrina, campionessa del mondo in carica, dall’australiana Catherine Skinner, campionessa olimpica a Rio de Janeiro 2016, e la compagna di squadra Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore, campionessa olimpica a Londra 2012 e tre volte campionessa del mondo.
È stato proprio con quest’ultima, prima in qualificazione con 121/125, che Erica ha duellato per l’oro e l’argento, imponendosi con 24/30 a 22/30.
“Dirmi soddisfatta non rende abbastanza l’idea - ha spiegato Sessa al termine della finale - Il primo motivo è perché è arrivata la conferma che il lavoro che sto facendo con impegno e dedizione è nella giusta direzione. Il secondo, non meno importante, è per aver conquistato la mi prima medaglia d’oro in una Coppa del Mondo Senior. Era l’obiettivo che mi ero prefissata per questa stagione, ma non speravo di arrivarci così presto, già all’avvio. Molta soddisfazione mi arriva anche dal fatto che è stata la mia prima finale con le nuove regole ed essermi giocata la vetta del podio con Jessica, che è stata quella che mi ha avviato al Tiro a Volo con l’oro di Londra 2012, è stato davvero emozionante”.
Soddisfatta della sua gara anche Jessica Rossi:”È una emozione grande, soprattutto perché ho qui David (8 mesi, ndr) con me. È stato faticoso per tutti, ma non volevo allontanarmi da lui. Ho iniziato la preparazione due mesi fa e ho voluto testare anche l’organizzazione familiare nel Gran Prix di Abu Dhabi a gennaio. Ha funzionato tutto e con il CT Marco Conti abbiamo deciso di proseguire e programmare la partecipazione a questa Coppa del Mondo. Sono contenta perché sono riuscita a rimettermi in cosa dopo la maternità in pochissimo tempo. Il punteggio di qualificazione mi conferma che ci sono. La nuova finale è molto veloce e gli errori si pagano cari. Ma tornare a casa con la medaglia d’argento al collo mi ripaga dell’impegno e gratifica anche chi, come mia madre Monica che mi ha seguito nelle trasferte e il papà di David, Stefano, che è rimasto a casa, si sono tanto impegnati per permettermi di esserci e di dare il meglio con tutta la tranquillità possibile”.