ALESSANDROPOLI (Grecia) - Il Settebello batte 12-9 l’Ungheria nell’ultima giornata della Division I di World Cup, andata in scena ad Alessandropoli, e chiude al secondo posto il torneo preliminare. Un raggruppamento che ha definito le posizioni dalla prima alla quarta nella griglia di partenza della fase finale, in programma a Sydney dal 22 al 26 luglio: gli azzurri si erano qualificati per la Division I dopo aver chiuso al primo posto il precedente gruppo A.
Contro i magiari parità ed equilibrio dopo due tempi con il punteggio sul 5-5. A ridosso della seconda sirena vengono espulsi Ferrero per gioco scorretto e Nagy per gioco violento a seguito di challenge vinto dagli azzurri. Nella terza frazione il Settebello gode di 4’ in superiorità numerica e si porta sul 10-8 a 8’ dal termine, prima di chiudere il match avanti per 12-9. Poco prima la Grecia aveva battuto, per 15-13, ai rigori, la Spagna. Questa la classifica finale: prima la Spagna, seconda l’Italia, terza la Grecia, quarta l’Ungheria.
“È stata una battaglia. I ragazzi sono stati bravi a dimenticare la sconfitta subita contro la Spgana e soprattutto a trovare le energie per disputare la sesta partita in sette giorni. È stata una gara fisica, però giocata anche con grande intelligenza tattica”. Così il ct azzurro, Sandro Campagna, al termine del match. “Devo fare i complimenti ai ragazzi non soltanto per questa partita, ma per tutto il torneo. Un torneo che ci ha visti crescere nel nostro percorso iniziato agli Europei. Sicuramente ho visto dei passi in avanti, ma ho visto anche i nostri limiti sui quali lavorare. Restiamo con i piedi per terra sapendo di avere un’estate per lavorare sui nostri difetti. È stato un buon torneo con margini di miglioramento individuali e collettivi molto evidenti”, ha aggiunto Campagna.