DOHA (QATAR) - Prosegue un avvio di stagione complicato per Jannik Sinner. Dopo l’uscita in semifinale agli Australian Open, l’azzurro saluta anche l’ATP 500 di Doha ai quarti di finale. Il numero 2 del ranking mondiale è stato sconfitto dal ceco Jakub Mensik con il punteggio di 7-6 2-6 6-3 al termine di due ore e undici minuti di gioco.
Successo pesante per Mensik, già capace di conquistare il Masters 1000 di Miami lo scorso anno prima di rallentare a causa di diversi problemi fisici. A Doha il ceco è apparso solido nei momenti chiave, sfruttando le incertezze dell’altoatesino.
Sinner è sembrato a tratti nervoso. Non sono bastati i sei ace contro gli undici dell’avversario, pur con buone percentuali al servizio (72% di punti vinti con la prima e 64% con la seconda). Mensik ha messo a segno 29 vincenti contro i 22 dell’azzurro, che ha pagato soprattutto i 28 errori non forzati.
Nel primo set Sinner ha avuto quattro palle break nel terzo game, ma Mensik si è salvato con coraggio, anche con un serve&volley decisivo. Il parziale si è deciso al tie-break, dominato dal ceco per 7-3. Nel secondo set la reazione di Jannik è stata immediata: doppio break e 6-2 netto.
Nel terzo, però, l’azzurro ha ceduto subito il servizio con un errore di dritto e non è più riuscito a rientrare. Mensik ha annullato una palla del controbreak e nel nono game ha chiuso al primo match point. Una vittoria che può rappresentare la svolta della sua carriera.