MIAMI (STATI UNITI) – Esordio vincente per Jannik Sinner al Miami Open, secondo Masters 1000 della stagione in corso sui campi in cemento dell’Hard Rock Stadium. Il campione altoatesino, numero 2 del mondo e del seeding, dopo il bye al primo turno ha superato con autorità il bosniaco Damir Dzumhur, numero 76 del ranking Atp, imponendosi 6-3 6-3 in un’ora e 12 minuti di gioco.
Prestazione solida e senza sbavature per il 24enne di San Candido, che conferma l’ottimo momento di forma dopo il successo a Indian Wells. Sinner, unico italiano ad aver conquistato il Masters 1000 della Florida, ha controllato il match fin dalle prime battute, gestendo con lucidità i momenti chiave e mostrando ancora una volta grande continuità al servizio e negli scambi da fondo.
Al prossimo turno l’azzurro affronterà il vincente della sfida tra il francese Corentin Moutet, testa di serie numero 30, e il ceco Tomas Machac, numero 48 Atp.
Nel dopo gara Sinner ha spiegato di essere ancora in fase di adattamento alle condizioni del torneo: “Stiamo cercando di lavorare sulle transizioni, e avere subito un break di vantaggio mi ha permesso di essere un po’ più aggressivo. A volte funziona, a volte sbaglio, ma sono felice perché ho avuto poco tempo per adattarmi: qui le condizioni sono diverse rispetto a Indian Wells e i match d’esordio non sono mai semplici”.
Il fuoriclasse azzurro ha anche eguagliato il record di Novak Djokovic per set consecutivi vinti in un Masters 1000, arrivando a quota 24, ma ha preferito concentrarsi sul percorso: “Io cerco soltanto di giocare più partite possibile, affrontando tutti gli avversari allo stesso modo e cercando di mantenere sempre la stessa attitudine. Proverò a giocare ancora meglio nella prossima partita, e avere un giorno di riposo mi aiuterà sicuramente”.