MONTECARLO (MONACO) – Avanti, anche se con fatica. Jannik Sinner conquista i quarti di finale del “Rolex Monte-Carlo Masters”, terzo Masters 1000 della stagione, superando in tre set il ceco Tomas Machac con il punteggio di 6-1 6-7(3) 6-3. Per l’azzurro si tratta della quarta qualificazione in carriera tra i migliori otto del torneo monegasco, arrivata al termine di una sfida più complicata del previsto.

Dopo un esordio dominato contro Humbert, l’altoatesino parte forte anche negli ottavi, imponendosi nettamente nel primo set e dando la sensazione di poter controllare il match senza particolari problemi. Nel secondo, però, arriva un passaggio a vuoto: perde due volte il servizio, va sotto 2-5, riesce a rientrare con carattere ma cede al tie-break, interrompendo così la lunga striscia di set vinti consecutivamente nei Masters 1000.

Nel terzo set Sinner ritrova ritmo e solidità, nonostante qualche problema fisico che richiede l’intervento del medico. Dall’altra parte anche Machac deve ricorrere al fisioterapista, ma è l’azzurro a gestire meglio il finale, alzando di nuovo il livello nei momenti decisivi e chiudendo dopo poco più di due ore. Una vittoria di carattere, oltre che di qualità, su una superficie che continua a chiedere pazienza e continuità.

“È stata una partita difficile – ha spiegato Sinner –. Sono partito bene, poi nel secondo set ho avuto un calo, forse energetico. Ma la cosa più importante era vincere”. L’azzurro guarda già avanti con lucidità: “Ora devo recuperare al massimo, ogni giorno è diverso. Domani sarà una bella sfida, Auger-Aliassime gioca molto bene”. Parole che confermano la volontà di lasciarsi subito alle spalle le difficoltà accusate contro Machac per concentrarsi sul prossimo ostacolo.

Si ferma invece agli ottavi il cammino di Matteo Berrettini. Il romano, numero 90 del ranking e reduce dal doppio 6-0 rifilato a Medvedev, cede in due set al brasiliano Joao Fonseca, che si impone 6-3 6-2 in poco più di un’ora. Berrettini non riesce mai davvero a entrare in partita e paga la maggiore brillantezza del suo avversario.

Fonseca, tra le rivelazioni del torneo, vola così ai quarti dove affronterà Alexander Zverev, vittorioso sul belga Bergs. Per il giovane brasiliano è un’altra prova di maturità in un torneo che lo sta consacrando tra i protagonisti più interessanti del circuito.