MONTECARLO (MONACO) - Jannik Sinner principe, anzi re, a Montecarlo. L’altoatesino piega in finale in due combattuti set Carlos Alcaraz, con il punteggio di 7-6 (5) 6-3, e si prende il Masters 1000 del Principato di Monaco.

Cinico nei momenti importanti del match l’azzurro, che si era trovato sotto di un break sia nel primo (2-0) che nel secondo (3-1) set. Nonostante delle condizioni climatiche inedite, con un fastidioso vento a battere sul Montecarlo Country Club, Sinner conquista il secondo titolo su terra della carriera - dopo l’Atp 250 di Umago 2022 - e torna numero uno della classifica mondiale.

“Siamo arrivati qui per accumulare più partite possibili sulla terra battuta, soprattutto in vista dei prossimi grandi tornei. Oggi il livello è stato molto alto, soprattutto per le condizioni difficili a causa del vento che continuava a cambiare. Tornare numero uno è importante, ma la classifica è secondaria adesso. Questo trofeo vuol dire tanto per me”, le parole, nell’intervista in campo, del 24enne di San Candido, che mette in bacheca il 27esimo trofeo della carriera, il suo ottavo Masters 1000, il quarto consecutivo dopo Parigi indoor, Indian Wells e Miami.

Dopo l’eliminazione in semifinale agli Australian Open e il ko a sorpresa contro Mensik a Doha, Sinner riesce nell’impresa di vincere Indian Wells, Miami e Montecarlo nella stessa stagione.

L’unico a riuscirci dal 1990 è stato Novak Djokovic nel 2015. Sale a 22 la striscia di vittorie consecutive nei 1000 e a 17 quella dei successi nel circuito maggiore per il quattro volte campione Slam, che torna a vincere due partite in fila contro Alcaraz dopo quasi tre anni (10-7 per lo spagnolo nel computo totale dei confronti diretti fra i due assi della racchetta).

L’ultimo atto delle Atp Finals del 2025 e la finale odierna gli ultimi “scontri” marchiati dall’altoatesino, che aveva sconfitto consecutivamente il fenomeno di Murcia nel 2023 tra il Masters 1000 di Miami e l’Atp 500 di Pechino. E’ il primo Big Tournament sulla terra battuta vinto da Sinner, che nel 2025 aveva ceduto proprio ad Alcaraz negli ultimi atti degli Internazionali d’Italia e del Roland Garros.

“È impressionante quello che sta facendo Sinner. Vincere il Sunshine Double e qui a Montecarlo è veramente difficile; sono felice di vederlo vincere titoli importanti davanti alla propria famiglia. Non è stato il finale che volevo, ma mi sono goduto ogni singolo giorno qui a Montecarlo. È uno dei tornei più belli che giochiamo e sono contento di essere arrivato sino in finale”, le parole, durante la premiazione, del 22enne allenato da Samuel Lopez, che manca la difesa del titolo nel Principato e che ripartirà la settimana prossima dall’Atp 500 di Barcellona, dove nel 2025 si è fermato in finale contro Holger Rune. Per Sinner, invece, scattano da domani alcuni giorni di meritato riposo.