MIAMI (STATI UNITI) - Mai accontentarsi, è questo il segreto per restare al top. Ne è la dimostrazione Jannik Sinner che, reduce dal successo a Indian Wells, mette nel mirino a Miami il “Sunshine Double”.
“E’ un momento buono per me - confessa il numero 2 del mondo - Cerchiamo di dare il massimo e di continuare a spingere. Ancora non ho avuto tanto tempo per adattarmi a causa della pioggia, ma sono contento di essere di nuovo a Miami. Questo è sempre stato un torneo importante per me, mi è mancato l’anno scorso”, il riferimento all’assenza forzata legata al caso clostebol. A Miami, dopo due finali perse, ha vinto nel 2024 e si presenta da grande favorito.
“Questi tornei sul cemento sono importanti per me, anche perché sono all’inizio della stagione. Sono anche gli ultimi prima della terra battuta, dove non sai mai come andranno le cose. La mano sul petto dopo aver vinto la finale di Indian Wells? Volevo dimostrare a me stesso che potevo arrivare lontano lì”, le parole di Sinner riportate da Supertennis.
In Florida, al di là di un meteo che fin qui ha rivoluzionato i programmi, Sinner trova condizioni diverse perchè rispetto al Masters 1000 californiano “il rimbalzo è un po’ più basso e leggermente più veloce”.
Il 24enne altoatesino ha però una certezza in più: un servizio che a Indian Wells si è rivelato molto più efficace tanto che, stando ai dati Atp, è atterrato in media sette centimetri più vicino alle righe rispetto al suo standard nelle ultime 52 settimane.
“Sono molto soddisfatto di come ho servito lì, ma è qualcosa su cui stiamo lavorando molto in questo periodo - ha detto l’azzurro - È l’unico colpo in cui facciamo tutto da soli. Dedichiamo molte ore e molta attenzione a ogni sessione di allenamento per renderlo il più preciso possibile. Durante le partite ho anche sentito che il servizio mi ha aiutato nei momenti difficili. Ma ci sono ancora molte aree in cui possiamo migliorare. Anche parlando del servizio, penso che possiamo migliorare ancora. Analizziamo tanto anche la risposta e c’è sicuramente margine di crescita. Da fondo campo, ci sono alcuni aspetti tattici, contro certi giocatori, che possiamo migliorare. Ci sono sempre piccoli dettagli che possono renderti un tennista migliore e alla fine è questa la cosa più importante”. Perchè per restare lassù bisogna sempre guardare in alto.