MELBOURNE - Jannik Sinner avanza senza intoppi al terzo turno degli Australian Open e conferma, ancora una volta, di essere il principale punto di riferimento del tennis italiano. Insieme all’altoatesino proseguono il loro cammino anche Lorenzo Musetti e Luciano Darderi, regalando una notte positiva all’Italia del tennis.

Per il numero due del mondo, campione in carica delle ultime due edizioni a Melbourne, il secondo turno si rivela una formalità solo sulla carta. In campo, però, Sinner non concede nulla e supera l’australiano James Duckworth, numero 88 del ranking ATP, con un netto 6-1 6-4 6-2, chiudendo la pratica in poco più di due ore.

L’avvio di gara è autoritario. L’azzurro domina da fondocampo, muove l’avversario e soprattutto fa la differenza al servizio, vero focus del lavoro svolto in preseason con Simone Vagnozzi e Darren Cahill. Nel primo set Sinner piazza 10 ace – saranno 18 a fine match – e non concede alcuna palla break, strappando due volte il servizio a Duckworth e chiudendo rapidamente sul 6-1.

Nel secondo parziale l’australiano, in tabellone grazie a una wild card, prova a reagire. Ritrova incisività con la prima di servizio e si procura anche una palla break, prontamente annullata da Sinner con la consueta freddezza. È il momento chiave del set: break mancato, break subito. Al settimo game l’azzurro accelera in risposta, piazza lo strappo decisivo e porta a casa il set per 6-4, sfruttando anche i numerosi errori non forzati dell’avversario.

Il terzo set segue lo stesso copione. Sinner riparte con un break immediato e ne piazza un altro nel terzo gioco, approfittando anche di un doppio fallo di Duckworth. Il servizio dell’azzurro continua a essere un’arma letale, efficace anche con la seconda, e spegne le ultime velleità dell’australiano, che non riesce a concretizzare due palle break nel quarto game. Il 6-2 finale certifica una vittoria mai in discussione.

“Sono contento di essere al terzo turno – le parole di Sinner dopo il match –. Ho risposto bene e servito nel modo giusto. Duckworth ha avuto tante operazioni in passato ed è bello rivederlo a questo livello, gli auguro il meglio per la stagione”.

Sinner guarda già avanti: sabato affronterà lo statunitense Eliot Spizzirri, numero 85 del ranking, vittorioso sul cinese Wu Yibing. “È un giocatore aggressivo e serve molto bene, l’ho osservato anche oggi. Non ho mai giocato contro di lui, vedremo cosa succederà”, conclude l’azzurro, che a Melbourne continua a viaggiare sul pilota automatico.