CORTINA - Lo slittino femminile sfiora le medaglie ai Giochi di Milano Cortina. Verena Hofer e Sandra Robatscher chiudono rispettivamente al quarto e al quinto posto mancando il podio di una manciata di millesimi.

La 24enne di Bressanone, quarta dopo la terza run, chiude la quarta con un tempo combinato di 3’31”645 e si ferma a soli 65 millesimi dal bronzo della statunitense Ashley Farquharson (3’31”582).

L’azzurra va vicina anche alla medaglia d’argento, che si mette al collo della lettone Elina Bota, seconda in 3’31”543 a 0”918 dalla dominatrice delle quattro run Julia Taubitz, oro in 3’30”625. Per la classe 2001 dell’Alto Adige ritardo di 1”020 dalla tedesca e di soli 0”102 dall’argento di Bota.

“È difficile commentare. Tutti gli atleti danno il 100%, qualche volte va bene e qualche volta va male. Ho fatto quattro buone discese e sono anche contenta del mio risultato. Ora le emozioni sono tante, soprattutto con tutta la pressione che avevo addosso”, le parole, in zona mista, di un’amareggiata Hofer, che termina davanti alla connazionale Sandra Robatscher, nipote di Armin Zoggeler, direttore tecnico delle squadre nazionali di slittino.

La 30enne di Bolzano è protagonista di un’ottima quarta run e recupera una posizione, concludendo quinta in 3’31”732 a 1”107 da Taubitz e a 0”150 dal bronzo di Farquharson. “Sono molto felice e molto contenta. Penso di aver fatto una gara enorme, anche le mie avversarie hanno fatto buone gare. Le sensazioni sono positive, l’ultima run è stata ottima. Mi porterò con me questa esperienza, vedremo cosa mi riserverà il futuro. Ora mi godo solo il momento”, sottolinea Robatscher.