CORTINA D’AMPEZZO – Meno di un’ora che vale un pezzo di storia. Lo slittino azzurro firma una giornata indimenticabile ai Giochi di Milano-Cortina, conquistando due medaglie d’oro sul budello “Eugenio Monti”. Dal trionfo di Voetter/Oberhofer nel doppio femminile all’impresa di Rieder/Kainzwaldner nel doppio maschile, l’Italia riscrive le proprie pagine olimpiche con una doppietta clamorosa destinata a restare negli annali.

Nel doppio maschile arriva forse il risultato più sorprendente. Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner non partivano in prima fila tra i favoriti, ma hanno costruito il successo con due manche di altissimo livello. Terzi dopo la prima run, a pochissimi millesimi dalla vetta, gli azzurri hanno cambiato passo nella seconda, chiudendo con il miglior tempo complessivo in 1:45.086 grazie a una parte finale impeccabile, affrontata con freddezza e precisione.

Un successo che interrompe un digiuno lunghissimo: l’oro olimpico nel doppio maschile mancava all’Italia da 32 anni, dai Giochi di Lillehammer 1994, quando a imporsi furono Kurt Brugger e Wilfried Huber. Stavolta tocca a Rieder e Kainzwaldner riportare il titolo a casa, davanti a un pubblico in festa.

Alle loro spalle si sono piazzati gli austriaci Steu/Kindl, argento a 68 millesimi, mentre gli statunitensi Mueller/Haugsjaa, leader dopo la prima discesa, sono scivolati fino al sesto posto nella manche decisiva. Sul gradino più basso del podio salgono i tedeschi Wendl/Arlt, che mancano il quarto oro olimpico consecutivo dopo i trionfi di Sochi, Pyeongchang e Pechino, ma riescono comunque a conquistare un prezioso bronzo in rimonta.

Positiva anche la prova dell’altra coppia italiana, Ivan Nagler e Fabian Malleier, che chiudono al settimo posto con un distacco di 218 millesimi dalla vetta, confermando la solidità complessiva del movimento azzurro.

Una giornata perfetta per lo slittino italiano, che sul ghiaccio di Cortina dimostra carattere, qualità tecnica e capacità di esaltarsi nel momento più importante. Due ori in meno di sessanta minuti: un’impresa che proietta l’Italia tra le grandi protagoniste di questi Giochi.