I CommBank Socceroos hanno scelto Oakland, in California, come quartier generale per la Coppa del Mondo FIFA 2026. La nazionale australiana farà della San Francisco Bay Area la propria casa durante la settima partecipazione iridata, puntando su una struttura di alto livello per preparare al meglio il torneo.

Il centro di allenamento degli Oakland Roots e Oakland Soul, situato a Bay Farm Island ad Alameda, è stato designato come Base Camp ufficiale della squadra guidata dal ct Tony Popovic. Un impianto moderno e attrezzato che ospiterà la preparazione della selezione australiana in vista delle sfide del Gruppo D.

L’Australia debutterà il 13 giugno a Vancouver contro la vincente dello spareggio UEFA C, per poi affrontare i co-organizzatori degli Stati Uniti a Seattle il 19 giugno. Il terzo e ultimo match della fase a gironi vedrà i Socceroos opposti al Paraguay il 25 giugno al San Francisco Bay Area Stadium di Santa Clara.

Popovic, che nel 2006 fu protagonista in campo con la storica qualificazione agli ottavi di finale in Germania, ha espresso soddisfazione per la scelta logistica.

“La Bay Area di San Francisco era la nostra prima opzione e siamo riusciti a garantirla. La base di Oakland è ideale per le nostre esigenze e non vediamo l’ora di farne la nostra casa durante il Mondiale”, ha dichiarato.

Il tecnico ha sottolineato il lavoro svolto dallo staff nell’individuare la sede più adatta. “Abbiamo persone con esperienza di Coppa del Mondo che conoscono l’importanza di una scelta accurata. È stato un processo approfondito e ora torneremo a marzo per definire gli ultimi dettagli prima dell’arrivo della squadra”.

Secondo Popovic, l’ambiente offrirà ai giocatori condizioni ottimali sia sotto il profilo tecnico sia umano.

“Le strutture sono d’élite e i campi di allenamento eccellenti. L’accoglienza della comunità locale, inclusi Oakland Roots e Oakland Soul, è stata straordinaria. Crediamo che anche i nostri tifosi troveranno qui un contesto caloroso e coinvolgente”.

A ribadire la soddisfazione della federazione è stata anche l’amministratrice delegata ad interim di Football Australia, Heather Garriock.

“Siamo entusiasti di poter chiamare Oakland e la Bay Area la nostra casa durante la Coppa del Mondo 2026. È un risultato importante per i giocatori e per i sostenitori che seguiranno la squadra”, ha affermato.

Garriock ha evidenziato come la conferma del Base Camp rappresenti un passo fondamentale nella pianificazione.

“Tony Popovic e il team performance sono molto soddisfatti. Avere una sede definita permette ai calciatori di prepararsi in un contesto di prima classe, fondamentale per affrontare le esigenze di un Mondiale”.

La dirigente ha inoltre parlato di possibili sinergie con il territorio. “Esistono affinità tra Oakland, la più ampia area della Baia e i Socceroos. Vogliamo costruire un rapporto duraturo con la comunità locale, dentro e fuori dal campo”.

Anche gli Oakland Roots e Soul SC si sono detti onorati di ospitare la nazionale australiana. Il presidente Lindsay Barenz ha parlato di “orgoglio nel poter accogliere una squadra di livello mondiale” e ha espresso entusiasmo per l’arrivo dei tifosi australiani, noti per il loro calore e la loro passione.

Con il quartier generale definito e un girone che promette sfide di alto profilo, l’Australia comincia così il conto alla rovescia verso il Mondiale 2026. Oakland diventerà il cuore operativo dei Socceroos, pronti a scrivere un nuovo capitolo della propria storia iridata tra Canada e Stati Uniti.