SOLDEU (ANDORRA) - Zampata di Sofia Goggia a Soldeu. La bergamasca chiude la tre giorni in Andorra mettendosi in tasca il secondo superG in stagione, dopo quello vinto in Val d’Isere lo scorso 21 dicembre. 28esima vittoria in carriera, nona in superG e 68esimo podio, in Coppa del Mondo per l’azzurra, che ferma il cronometro sul tempo di 1’25”95 e consolida la leadership nella classifica di specialità.

“Non pensavo di essere prima quando ho tagliato il traguardo perché ho sciato come ieri. Ho fatto un qualcosa in più sul muro, ma credo sia un ottimo risultato in ottica classifica di superG e la coppa rimane un sogno. Oggi ho fatto una gran gara attaccando dall’inizio alla fine. Ieri ero molto consapevole di aver sbagliato qualcosa. Penso di aver fatto tutto in maniera corretta”, le parole di Goggia, che precede di 0”24 la tedesca Emma Aicher e di 0”31 la norvegese Kajsa Vickhoff Lie.

“Terza in discesa, ieri sesta e oggi prima: è stato un weekend solido dove a livello di atteggiamento non sono mai mancata. Ho feeling anche in discesa, ma non ho avuto grandi occasioni per vincere se non a St.Moritz. Probabilmente il percorso tecnico fatto negli ultimi anni mi ha dato confidenza anche in superG”, aggiunge la bergamasca sull’ottima tre giorni in Andorra”, aggiunge il bronzo olimpico in carica in discesa libera, che sale a quota 420 punti classifica di superG e, a due gare dal termine della stagione, allunga a +84 sulla neozelandese Alice Robinson, oggi settima a 0”94. Terza Emma Aicher a 304 punti.

Giornata positiva per i colori azzurri con Laura Pirovano quinta a 0”77. “Mi sono sentita meglio di ieri e penso di aver sciato meglio. Sono riuscita a tenere la linea fino in fondo e sono contenta. Manca quel pizzico per arrivare al podio e continuerò a provarci. Non vedo l’ora di andare in Val di Fassa”, commenta la 28enne di Trento, sempre a caccia del primo podio in Coppa del Mondo.

Buone sensazioni anche da Federica Brignone, ottava a 0”99 dopo una prova solida sporcata da un’incertezza sul muro: “Ho corretto la linea prima del salto del piano. Ho un po’ paura di sentire delle fitte alla gamba e nei salti non mi fido molto, ho buttato lì la gara ma sono contenta di essere stata al mio livello per metà prova. Sono tranquilla e sto facendo quello che mi piace. Questa settimana è stata abbastanza tosta, ma sono contenta di essere qui”, le dichiarazioni della 35enne valdostana.

A punti anche Elena Curtoni, 15esima a 2”15, Asja Zenere, 24esima a 2”74, e Nicol Delago, 27esima a 2”80.

Fuori dalla top 30 Sara Allemand (+3”10), Sara Thaler (+3”25) e Nadia Delago (+3”32). Caduta senza conseguenze per Roberta Melesi, scesa con il pettorale numero 2.

La Coppa del Mondo femminile vola in Italia per il trittico di gare in Val di Fassa: il 6 e il 7 marzo due discese (ore 11.30 e 10.45), mentre l’8 alle 10.45 toccherà al superG.