SPORTING LISBONA 5
BODO GLIMT 0
SPORTING LISBONA (4-2-3-1): Silva 6; Fresneda 7, Quaresma 7 (19’ st Debast 6.5), Inacio 7.5, Araujo 7.5 (5’ sts Diomande sv); Hjulmand 8, Morita 5.5 (23’ st Braganca 7); Catamo 6, Trincao 8 (5’ sts Faye sv), Pedro Goncalves 7 (23’ st Santos 6.5); Suarez 7.5 (11’ sts Nel 7). All. Borges 7.5
BODO GLIMT (4-3-3): Haikin 6; Sjovold 4 Bjortuft 4.5, Gundersen 4.5 (1’ sts Aleesami 5), Bjorkan 4.5; Evjen 6 (40’ st Bassi 6), Berg 5, Fet 5.5 (91’ st Auklend 5); Blomberg 5 (40’ st Maatta 5.5), Hoegh 5 (34’ st Helmersen 5), Hauge 4.5 (34’ st Saltnes 5.5). All. Knutsen 5
ARBITRO: Scharer (Sui) 6
RETI: 34’ pt Inacio; 16’ st Pedro Goncalves, 33’ st Suarez (rig); 2’ 1°ts Araujo, 16’ 2°ts Nel
NOTE: ammoniti Blomberg, Hjulmand, Hoegh, Fresneda, Santos, Bassi, Saltnes; angoli 16-4; recupero 2’ e 5’
LISBONA - Uno straripante Sporting Lisbona scrive la parola fine alla favola Bodo Glimt e stacca il pass per i quarti di Champions League. All’Alvalade, i lusitani rimontano i tre gol subiti all’andata in Norvegia, vincendo per 5-0 dopo i tempi supplementari il ritorno degli ottavi. Nei 90’ i gol di Inacio, Goncalves e Suarez (su rigore) permettono allo Sporting di pareggiare i conti: a completare poi l’opera ci hanno pensato Araujo e Nel. Un Bodo mai così in difficoltà, nonostante il blocco basso, non è riuscito a reggere l’intensità dello Sporting, che ha creato una caterva di palle gol (ben 38 i tiri totali).
Oltre a capitan Hujlmand, il faro della squadra di Borges è Trincao, decisamente l’uomo più pericoloso in campo. Al 3’ il trequartista portoghese sfiora subito il vantaggio nell’area piccola, ma il suo colpo di testa termina di poco alto: 1’ più tardi, finisce appena fuori anche il suo successivo tentativo col pallonetto. Al 10’, invece, Haikin chiude la porta del Bodo, compiendo un miracolo sulla conclusione ravvicinata di Suarez. Gli sforzi offensivi dei padroni di casa, però, vengono premiati al 34’, quando su angolo di Trincao svetta Inacio, che di nuca sigla l’1-0. Nel finale di frazione, la traversa difesa da Silva ferma l’incornata di Bjortruf e nega il pari agli ospiti.
Il Bodo fatica ad uscire dalla propria metà campo anche nella ripresa, subendo la pressione asfissiante dei lusitani. Oltre al cuore, lo Sporting ci mette anche tanta qualità, riuscendo incredibilmente a riaprire il discorso qualificazione sotto il diluvio. Il secondo schiaffo al match è di Goncalves, che segna in contropiede al 61’. Al 77’ poi arriva l’episodio che rimette i portoghesi in piena corsa qualificazione. Con l’ausilio del Var, Scharer assegna il rigore, a seguito del mani di Bjorkan su cross di Fresneda. Dal dischetto Suarez è glaciale e realizza il 3-0. Le ripetute parate di Haikin e il palo di Santos impediscono allo Sporting di chiudere il discorso nei regolamentari.
Subito al secondo minuto supplementare, però, i ragazzi di Borges danno il colpo di grazia a un Bodo ormai stremato. Dopo un rimpallo in area di rigore, Trincao è lucido nel servire l’accorrente Araujo che sigla il gol del 4-0 di prima intenzione. Il tempo rimanente è di pura gestione e nel finale l’esordiente Nel si regala la gioia del 5-0. Per la prima volta lo Sporting giocherà i quarti di Champions League.
Rui Borges, allenatore dello Sporting: “La squadra ha dato una risposta fantastica. Nel primo tempo siamo riusciti a capire dove potevamo trovare spazio, inserirci nel loro centrocampo, accelerare. La squadra ha avuto un comportamento individuale e collettivo straordinario”.
Queste le dichiarazioni del tecnico del Bodo, Kjetil Knutsen: “Noi non ci stavamo giocando la partita, ci stavamo giocando una chance storica. Che poi si è rivelata fin troppo grande per noi. Lo Sporting è sceso in campo facendo confusione sin dall'inizio, mentre noi eravamo più passivi, fino ai supplementari speravamo solo che le cose andassero bene; non ho mai avuto la sensazione che potessimo segnare. Non abbiamo avuto l'energia giusta, siamo stati inadeguati”.