Domani, fra Europa e Messico, dodici nazionali si contendono gli ultimi sei biglietti disponibili.

L’Italia, dopo aver saltato Russia 2018 e Qatar 2022, è attesa a Zenica dalla Bosnia di Edin Dzeko, in un confronto che sulla carta dovrebbe essere favorevole agli azzurri ma i play-off insegnano che niente è scontato.

Lo sa bene la Turchia, impegnata a Pristina contro un Kosovo che è stato già capace di vincere in Slovacchia e a un passo da quello che sarebbe un traguardo storico.

Ma Vincenzo Montella punta a raggiungere Fabio Cannavaro e Carlo Ancelotti, gli altri due ct italiani alla guida di nazionali straniere (Uzbekistan e Brasile) che saranno protagonisti in America: l’esperienza di Calhanoglu e il talento di Guler e Yildiz sono le carte che l’ex Aeroplanino si giocherà per trovare spazio nel girone D che comprende già Australia, Paraguay e Usa e riportare così la Turchia a un Mondiale dopo un’assenza lunga 24 anni.

Sfida fra bomber a Solna: da un lato Gyokeres, dall’altro l’eterno Lewandowski, per una finale Svezia-Polonia che mette in palio il pass per il girone F, dove figurano Giappone, Olanda e Tunisia.

La Svezia ha vinto e convinto contro l’Ucraina con tripletta dell’attaccante dell’Arsenal, a differenza dei polacchi, che a Varsavia hanno rischiato grossissimo contro l’Albania.

E ha rischiato anche la Repubblica Ceca, che solo ai rigori l’ha spuntata sull’Irlanda e che conterà ancora sul fattore campo per provare a sovvertire il pronostico contro la Danimarca.

Il laziale Isaksen è stato devastante nel 4-0 rifilato alla Macedonia e anche se in trasferta gli uomini di Riemer sembrano avere qualcosa in più: sul piatto un biglietto per il gruppo A con Corea del Sud, Messico e Sudafrica.

Due, invece, i pass che saranno assegnati fra Guadalajara e Monterrey nei play-off intercontinentali.

La Repubblica Democratica del Congo, che negli spareggi africani aveva eliminato Camerun e Nigeria, sogna di interrompere un’attesa che dura dal 1974, in quella che finora è stata l’unica esperienza in una Coppa del Mondo.

Per i Leopardi c’è la Giamaica, che beffata nell’ultimo turno delle qualificazioni Concacaf, ha superato a fatica la Nuova Caledonia e ora vuole conquistarsi un posto nel girone con Colombia, Portogallo e Uzbekistan.

L’Iraq, raggiunto non senza problemi il Messico vista la situazione in Medio Oriente, si giocherà invece con la Bolivia - che in semifinale ha messo fine al sogno del Suriname - la possibilità di giocare nel gruppo I con Francia, Norvegia e Senegal.