SANTA CLARA – Il Super Bowl 2026 incorona senza discussioni i Seattle Seahawks, che tornano sul tetto della NFL dominando la finale numero 60 della storia.
Al Levìs Stadium non c’è mai stata vera partita: i Seahawks hanno imposto ritmo, fisicità e organizzazione, superando i New England Patriots con un netto 29-13 che racconta fedelmente l’andamento del match.
La franchigia di Seattle ha costruito il successo soprattutto grazie a una difesa impeccabile, capace di spegnere sul nascere ogni tentativo di reazione dei Patriots.
Fin dai primi drive, New England ha faticato a trovare soluzioni offensive, schiacciata dalla pressione costante e dalla solidità del reparto arretrato avversario.
Dall’altra parte, l’attacco dei Seahawks ha gestito con lucidità il cronometro, colpendo nei momenti chiave e allungando progressivamente il divario.
Il punteggio si è ampliato quarto dopo quarto, fino al definitivo 29-13 che ha consegnato a Seattle un successo mai realmente in discussione.
Per i Seahawks si tratta di un trionfo che certifica la bontà di un progetto tecnico tornato ai massimi livelli proprio nell’edizione più simbolica della finale NFL, confermando la squadra come una delle potenze del football americano contemporaneo.
I Patriots, dal canto loro, hanno pagato una serata opaca, incapaci di reagire al dominio fisico e tattico degli avversari.