TORINO-PARMA 4-1

TORINO (3-4-1-2): Paleari 5; Coco 6, Ismajli 6.5, Ebosse 6 (48’st Marianucci sv); Pedersen 6, Ilkhan 7 (32’st Prati 6), Gineitis 6.5, Obrador 6; Vlasic 7.5 (48’st Anjorin sv); Simeone 7.5 (32’st Kulenovic 6.5), Adams 7 (16’st Zapata 7). All. D’Aversa 6.5

PARMA (3-5-2): Suzuki 5; Delprato 5.5, Troilo 5.5 (18’st Valenti 6), Circati 5; Cremaschi sv (10’pt Britschgi 5.5, 33’st Ondrejka sv), Ordonez 5.5 (18’st Oristanio 6), Keita 5 (18’st Estevez 5.5), Sorensen 5.5, Valeri 5; Strefezza 6.5, Pellegrino 7. All. Cuesta 5.5

ABRITRO: Maresca di Napoli 6

RETI: 3’pt Simeone, 20’pt Pellegrino, 10’st Ilkhan, 11’st Keita (aut), 46’st Zapata

NOTE: ammoniti Ordonez, Delprato, Strefezza, Kulenovic; angoli 7-2 per il Parma; recupero 3’ e 5’

TORINO - Un poker del Torino al Parma apre la 29ª giornata di Serie A. All’Olimpico i granata sterzano nella ripresa e stendono 4-1 i ducali che vanno ko dopo cinque risultati utili consecutivi.

È un avvio shock per il Parma che va sotto alla prima occasione dei granata: la difesa ospite non argina la bella percussione centrale di Vlasic, Circati svirgola e il pallone arriva a Simeone, bravo poi a calciare di destro in caduta e a far passare la sfera tra le gambe di Suzuki. Come se non bastasse, i ducali perdono anche Cremaschi per un infortunio al ginocchio sinistro e Cuesta è costretto a giocarsi il primo slot, dentro Britschgi. Prende comunque fiducia, con il passare dei minuti, il Parma, e al 20’ trova il pareggio: una pennellata di Strefezza dalla corsia di sinistra sul secondo palo, Pellegrino ruba il tempo ai difensori e incorna di testa, Paleari tocca ma non basta per evitare l’1-1. A questo punto in campo regna l’equilibrio: una botta da fuori di Vlasic termina a lato, sull’altro fronte Paleari mette in corner un tiro-cross di Strefezza e poi blocca una conclusione ravvicinata in mischia di Troilo. Prima dell’intervallo capocciata di Simeone fuori di poco mentre Suzuki si rifugia in angolo sull’ennesima iniziativa di Vlasic.

Il secondo tempo sembra iniziare sulla falsariga degli ultimi 20’ del primo ma, quasi all’improvviso, il Torino impiega circa 60” per spaccare la partita. Sugli sviluppi di un corner, Vlasic sterza e allarga per Adams che calcia forte in diagonale: Delprato tocca, poi sfiora anche Ilkhan per il quale arriva il primo gol in stagione. Nell’occasione il Parma protesta invano per un contatto tra Valeri e Coco e forse perde un pizzico di concentrazione venendo punito immediatamente dai granata. Ripartenza fulminea avviata da Vlasic, rifinita da Adams e conclusa dalla spaccata di Simeone che sbatte sulla traversa e poi sullo stinco di Keita prima di finire in fondo al sacco. L’uno-due è devastante per gli emiliani, incapaci di rialzare il baricentro nemmeno dopo le sostituzioni. Nel recupero arriva la quarta rete e c’è gloria anche per Zapata che con una sassata dal limite dell’area mette la ciliegina alla serata di festa dell’Olimpico Grande Torino.

“Devo fare i complimenti ai ragazzi, avevo chiesto di pazientare perché sapevamo che non sarebbe stata una partita facile. Il risultato finale può ingannare ma noi sapevamo le difficolta che avremmo trovato: non abbiamo concesso molto spazio, siamo stati bravi a sbloccare il risultato e poi nel secondo tempo siamo scesi in campo con la voglia di portare a casa il risultato a tutti i costi. E quando una squadra come la nostra va in campo così determinata è più facile che il risultato sia positivo”, ha detto il tecnico del Torino, Roberto D’Aversa. “La differenza tra secondo e primo tempo - ha sottolineato l’allenatore - è che i ragazzi nella ripresa sono entrati cattivi e determinati. Nel primo tempo eravamo un pò contratti e tesi, abbiamo sbagliato alcune scelte, concesso qualche ripartenza, ma devo dire che questa squadra lavora bene, ha abnegazione, attenzione e disponibilità e la partita e il risultato sono frutto del lavoro quotidiano”. “Dopo la sconfitta di Napoli - ha proseguito D’Aversa - abbiamo lavorato bene e ci auguriamo che il pubblico possa continuare a godere di queste prestazioni e alle spalle abbiamo una società che non ci fa mancare niente”.

“Ci sono state due doppie mazzate: alla prima occasione, prendere gol così presto e l’infortunio di Cremaschi, ma abbiamo reagito e la squadra è riuscita a pareggiare portando la partita dove volevamo noi. Nel secondo tempo poi ci sono stati due eventi in 1’ che ci hanno fatto male, da lì l’approccio del Torino è stato diverso e noi abbiamo fatto fatica a fare le ripartenze. Le cose da migliorare ci sono assolutamente, ma allo stesso tempo sono orgoglioso della prima reazione e del fatto che i ragazzi hanno provato a dare tutto. Lo spirito e la voglia di questi ragazzi è massima e adesso so che saremo focalizzati a fare una grande partita nel prossimo turno”, le parole del tecnico del Parma, Carlos Cuesta. “Non siamo stati compatti, non avevamo le linee di passaggio vicine, siamo stati larghi e ci mancava ampiezza - ha aggiunto l’allenatore -. La compattezza è stata un punto di forza della nostra squadra, dobbiamo tenerla ancora perché questo ci aiuta ad avere prestazioni di livello e a fare punti. Vedo l’approccio dei ragazzi e come si allenano, come provano a dare il massimo e sono consapevoli che l’obiettivo non è raggiunto e dobbiamo fare tanti punti perché vogliamo rappresentare il Parma nel modo migliore possibile".