ROMA - Alla fine, dopo le smentite, a cena ci sono andati davvero. L’ex capitano della Roma, Francesco Totti e l’attuale allenatore giallorosso, Gian Piero Gasperini, si sono seduti allo stesso tavolo da ‘Rinaldi al Quirinale’, noto ristorante del centro storico.
“Serata tra amici, che bellezza parlare di calcio con mister Gasperini e Francesco”, ha scritto sui social Vincent Candela, ‘regista’ dell’incontro.
Totti, che ha lasciato la dirigenza della Roma nel 2019 sotto la gestione Pallotta, ha ammesso recentemente di essere in contatto con il club per un possibile ritorno in società. Un’ipotesi promossa dallo stesso Gasperini che lo scorso 21 febbraio ha definito l’ex numero 10 “una grandissima risorsa”.
La cena è quindi solo l’ultimo indizio in un processo che sembra destinato a concludersi con il ritorno di Totti a Trigoria. Resta da sciogliere il nodo dell’incarico, magari partendo da quelle “idee” che lo stesso Gasp ha confidato di avere sulla possibile new entry in società.
L’ipotesi più accreditata è quella di un ruolo tecnico-operativo, ma la figura del campione potrebbe essere strategica anche in veste di testimonial per il centenario e il dossier dello stadio a Pietralata (il 5 marzo il via all’esame delle commissioni competenti, poi il voto dell’Assemblea capitolina sulla conferma dell’interesse pubblico).
L’ultima parola spetterà però allo stesso Totti. Oltre che a Dan e Ryan Friedkin, ben consigliati dall’advisor Claudio Ranieri, il primo a svelare un mese fa l’idea del possibile ritorno della bandiera per eccellenza.
E a proposito di bandiere, il calendario riserva ora la sfida a Daniele De Rossi e al suo Genoa dopo il beffardo 3-3 maturato in rimonta con la Juventus all’Olimpico domenica scorsa.
Il Como è a -3 dal quarto posto occupato dai giallorossi, mentre i bianconeri sono a -4.
La corsa Champions è ancora lunghissima e la Roma è tornata a lavorare dopo un giorno di riposo.
Al termine della fase di attivazione e del torello, la squadra di Gasperini ha svolto un lavoro tecnico incentrato sulla finalizzazione, prima di prendere parte ad una serie di partitelle a campo ridotto.
Da monitorare in vista di domenica le condizioni di Paulo Dybala, che ha usufruito di un permesso all’indomani della nascita della piccola Gia. La Joya ha recuperato dall’infiammazione al ginocchio che lo ha tenuto fermo nell’ultimo mese, ma non è ancora in condizioni ottimali, come dimostra il mancato ingresso in campo contro la sua ex squadra domenica.
Settimana di valutazioni anche per Matias Soulé e Mario Hermoso, alle prese rispettivamente con la pubalgia e alcune noie muscolari. Tre potenziali titolari in più per una Roma che vuole presentarsi al rush finale con l’abito migliore. E magari con un numero 10 in dirigenza.